Utente 389XXX
Buongiorno,
il 23/07 giocando a pallavolo in acqua ho riportato la lesione sottocutanea del tendine estensore del IV dito della mano dx, senza frattura ossea e con conseguente dito a martello. Il giorno seguente sono stata operata dall'ortopedico al dito con osteosintesi temporanea con filo di Kirschner; il dito è stato steccato con una stecca lunga e la mano fasciata fino al polso per immobilizzare il dito. Il 4/8 sono andata a fare la medicazione e la stecca è stata accorciata alla sola lunghezza del dito e così sono rimasta fino al 25/08, giorno in cui mi hanno fatto la radiografia e mi è stato tolto il filo di Kirschner. Il medico mi ha fatto una immediata mobilizzazione passiva e mi ha fasciato il dito per proteggere il foro di fuoriuscita del filo, consigliandomi di proseguire la mobilizzazione attiva e passiva per 8/10 giorni.
Il dito è risultato subito gonfio, molto dolorante e rigido, ma la cosa che ho iniziato a notare da subito è che la falange ungueale piano piano si ripiegava in avanti. Ho atteso un giorno pensando che il motivo fosse il tanto gonfiore, ma il dito si piegava sempre di più, così ho chiamato l'ospedale, il medico mi ha fatta andare per un controllo e mi ha comunicato che c'è una recidiva della lesione e che, in pratica, l'intervento non è servito e mi ha suggerito di rivolgermi al reparto specializzato di microchirurgia della mano per un ulteriore intervento, stavolta "a cielo aperto".
Poiché sono rimasta abbastanza sconvolta dalla notizia, volevo chiedere se, secondo voi, può rientrare nella normalità che ci sia questa recidiva o qualcosa è stato sbagliato (tipo aver tolto il filo troppo presto dopo 4 settimane)? Inoltre vorrei un consiglio su come procedere ora, visto che il dito è piegato, mi fa male e, essendo io insegnante, ho bisogno della mano destra pienamente funzionante. Ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete darmi. Cordialmente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signora,

personalmente preferisco non operare questo tipo di lesione e immobilizzare in stecca corta sin da subito per 6-7 settimane.

Nella situazione attuale, solo un intervento a cielo apero (sutura tendinea) può risolvere il problema.

Di norma, l'intervento dà buoni risultati.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dr. Leccese,
Grazie infinite per la sua rapida risposta. Le chiedo solo se può dirmi quale è il decorso post-operatorio per l'intervento a cielo aperto (immobilizzazione, riabilitazione ecc.)
Grazie di nuovo.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Immobilizzazione circa 30 giorni.

Riabilitazione 15-20 giorni circa.