Utente 390XXX
Buonasera il mio problema riguarda una linfoadenopatia ascellare bilaterale classificata da vari specialisti come Linfonodo reattivo; il problema è iniziato nel marzo del 2013 dopo circa un mese dall assunzione di isotretinoina 30 mg al giorno a causa di un acne persistente da diversi anni, in quel periodo ho notato un nodulo All ascella sinistra della dimensione di poco meno di 1cm in seguito si è ingrandito lievemente e nel mese di maggio feci un ecografia del cavo ascellare e del seno e non evidenziava nulla di preoccupante la successiva ecografia venne effettuata a luglio dello stesso anno da un oncologo e neanche questa ha evidenziato qualche patologia preoccupante. Il linfonodo ha continuato ad ingrandirsi e a scendere leggermente verso il basso ovvero verso il seno fino a raggiungere in lunghezza circa 4-5 cm in tutto questo il linfonodo non mi ha mai dato fastidio. La terza ecografia l ho effettuata a luglio 2014 presso lo stesso oncologo e neanche questa ha evidenziato problemi. In estate il linfonodo sembrava ridurre le sue dimensioni ; a settembre 2014 ho notato la presenza di un altro nodulo All ascella destra a maggio ho effettuato un controllo presso un altro oncologo che non ha riscontrato nessun problema durante la palpazione descrivendo i linfonodi come mobili e morbidi ( premettendo che i miei linfonodi vengono in evidenza alzando il braccio e tirando il seno verso lo sterno è così a me sembrano duri e fissi) lui me li controllo in posizione anatomica . Ultimamente (un mese fa) Ho fatto le analisi IgA IgG e toxoplasmosi citomegalovirus(che ho avuto) e globuli bianchi ( di cui risultavano gli eosinofili alti probabilmente per una febbre da fieno in corso) e non hanno dato esiti chiarificanti riguardo la linfoadenopatia; da circa una settimana il linfonodo sinistro mi da fastidio, avverto la sua presenza quando tengo le braccia lungo il corpo. A cosa potrebbe essere dovuta la causa della linfoadenopatia? Che esami devo fare per risalire alla causa ? Sarebbe indicato eseguire un ago aspirato o qualche altro esame istologico?

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Dr. Salvo Catania
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Da quanto scrive

*visite oncologiche, ecografie che non hanno rilevato alcunchè di patologico.
Ovviamente se Lei contrae i muscoli pettorali, sollevando il braccio, il pacchetto linfonodale appare "incollato" alla parete toracica, piuttosto che mobile come hanno rilevato i suoi oncologi.

*pregressa infezione toxoplasmosi-citomegalovirus : i linfonodi reattivi possono persistere ingrossati per molto tempo anche anni.

Consiglio : coinvolga il curante come punto di riferimento e intanto STACCHI dal suo PC per la ricerca di informazioni sulla rete su un tema così ansiogeno come i linfonodi.

Legga perchè in alcuni consulti (anche se richiesti per altre ragioni)


Linfonodi

http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/481804/Retrazione-cutanea-al-seno-a-16-anni

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/linfonodi_sistema_linfatico.htm

Tanti saluti