Utente 338XXX
Il 28/08/2015 sono stato ricoverato per una crisi ipertensiva con pressione 220/140. Vi segnalo l'esito dell' ecocardiocolordoppler: " Ventricolo sinistro severamente ipertrofico, non dilatato, con conservata funzione sistolica globale (F.E. 65%)
Atrio sinistro dilatato.
normali le sezioni destre.
radice aortica e aorta ascendente di normale calibro in assenza di immagini riferibili a flag intimale per il tratto esplorabile con la metodica.
Sclerosi delle cuspidi aortiche e dell'apparato valvolare mitralico.
Assenza di versamento pericardico e di masse endocavitarie.
Al colordoppler lieve insufficienza mitralica e tricuspidalica."
Vi segnalo che la mia pressione è sempre stata sui 150/90 e non ero in trattamento con farmaci.
In ospedale sono stato trattato con farmaci endovena (veniril) e compresse di NEO Lontan, Norvasc, Luvion, Triatec, Tenormin, cardioaspirina. Adesso la pressione è stabilizzata su 120/80 max 130/85.
Vorrei sapere se il mio cuore ha subito danni dall'ipertensione e se in futuro potro diminuire la quantita di farmaci assunti. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Certo che il suo cuore ha subito danni....lei deve assolutamente scendere di peso e cambiare regime alimentare. Per il futuro tutto dipenderà dalla capacità di modificare i fattori di rischio... ma l'ipertensione è una malattia cronica, dalla quale non si guarisce. Non sottovaluti poi l'atrio dilatato che è una delle cause di fibrillazione atriale, anche asintomatica.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2014
grazie