Utente 377XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni. Nell' ultimo anno ho avuto degli eventi spiacevoli nella mia vita che mi hanno portato ad aggravare la mia ansia, già esistente fin da prima a causa del mio carattere fortemente apprensivo. Sono stata fortunatamente da una psicologa per svariati mesi, riuscendo a recuperare le mie sicurezze. Al di là di tutto ciò, una cosa che tuttavia, ancor oggi mi desta preoccupazione è la tachicardia sinusale riscontratami durante una visita cardiologica. Tutto iniziò, poiché, sentendo i battiti accelerati al minimo sforzo, mi sottoposi ad ecg, il quale mostrò una frequenza di 106 bpm. La cardiologa allora mi disse di effettuare le analisi per verificare valore di emoglobina e dosaggio ormoni tiroidei (risultati 12, 3 e tiroide negativa). Attribuì quindi la tachicardia ad ansia e stress. Mi sottopose poi ad ecocardiogramma dicendomi "il suo cuore è di ferro, ha una semplice tachicardia sinusale che non è per niente pericolosa".Tuttavia, ad oggi il mio problema persiste, soprattutto quando faccio brevi salite o scale, soprattutto ripide e lunghe. L'ultimo episodio, ieri sera, dopo aver percorso una scala di circa 100 gradini, il cuore mi batteva così forte che ho dovuto fermarmi per regolarizzare il battito. E' pur vero che magari ero in tensione e quindi ciò ha contribuito ancor di più. Ma questo stato mi stressa talmente tanto che non mi fa sentire libera al 100% di poter affrontare tutte le situazione. Il medico ha pure ipotizzato che si potesse trattare di ernia iatale, in quanto per una settimana o poco più, ho pure avuto dei problemi di digestione e aria(a questo punto ricollegabili ancora alla mia ansia, in quanto allo stato attuale sono svaniti). A tal proposito ho fatto questi esami con tale esito: AMILASI 45; LIPASI 31; TRANSGLUTAMINASI IgA < 3; TRANSGLUTAMINASI IgG 8,9; TRANSAMINASI G.O. (AST) 13; TRANSAMINASI G.P. (ALT) 11; AGA (Anticorpi anti Gliadina)IGg < 3; AGA (Anticorpi anti gliadina) IgA < 3. C'è pure da dire che sono un po' in sovrappeso (70kg e 1,65 di altezza), dovrei perdere circa 10kg e che ultimamente ho portato avanti una vita sedentaria non praticando sport. E' proprio questo che mi fa propendere per una diagnosi ansiosa, poiché per 4 anni ho fatto zumba(disciplina di cardio-fitness) tranquillamente, senza lamentare problemi simili. Adesso, nel complesso di voler riprendere la mia vita in mano, che attività fisica potrei riprendere in modo graduale? Anche per riabituare il mio corpo allo sforzo. Posso stare tranquilla sul fatto che la tachicardia sinusale non sia pericolosa? Anche alla luce dei miei controlli fatti nei mesi scorsi.
Attendendo delle risposte, porgo cordiali saluti.

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Dr. Mariano Rillo
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Non è pericolosa. Può fare qualunque attività sportiva con un programma di incremento progressivo.
Saluti