Utente 832XXX
Ho circa 40 anni, pratico podismo a livello amatoriale e soffro da 2 anni (prima x una tendinite all'achilleo poi x una calcificazione all'inserzione del tendine) di un problema all'inserzione del tendine d'achille. Ho eseguito i seguenti accertamenti: ecg con esito: diffuso ispessimento del tendine d'achille senza evidenti alterazioni ecostrutturali, piccola iperecogena lineare in sede inserzionale distale. Rm con esito: tendine ispessito in sede distale con disomogenea intensita' del segnale dovuta in parte alla calcificazione e in parte alla tendinosi, lieve sclerosi subcondrale della testa astragalica con alterazione degenerativa della superficie articolare distale del cuneiforme intermedio. L'ortopedico mi ha prescritto, in tempi diversi(3 mesi circa), due cicli di onde d'urto che al momento mi hanno dato l'illusione ke tutto si stesse risolvendo, ma a distanza di 5 mesi, il problema all'inserzione e' tornato. Ora mi chiedo e Vi chiedo: un intervento chirurgico di pulizia potrebbe essere finalmente la soluzione??? Prospettatemi eventualmente altre concrete soluzioni. Vi ringrazio x la vs. pazienza e cortesia. Giovanni.
[#1] dopo  
Dr. Eugenio Arati
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La patologia tendinea è frutto di un ipercarico e iperfunzione calcaneare. Potrebbe essere utile utilizzare un plantare morbido con rialzo in sede calcaneare per allentare la tensione del tendine, eviti le calzaure piatte e provi ad eseguire un ciclo fisioterapico con strumenti di nuova concezione (Tecar, Interx, Yaglaser).
L'intervento potrebbe migliorare il quadro sintomatologico.
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 832XXX

Iscritto dal 2008
Grazie x la risposta;cerchero' informazioni sui trattamenti fisioterapici che mi ha consigliato e sulle possibilita' di avere un risultato positivo con l'intervento chirurgico visto che non l'ha escluso a priori.