Utente 390XXX
Buon giorno dottore,
sono vedovo 67 enne ed ho sposato una vedova di pari età.
La signora, madre di due figli, è isterectomizzata e presenta una vagina con secchezza, stretta e dolorante ai rapporti sessuali. Le visite ginecologiche hanno dato esito negative. L'Urologo ha consigliato rieducazione pelvica; ha fatto 30 sedute.
Dopo due mesi di manipolazioni, è comparso bruciore vaginale improvviso, senza un'apparente motivazione in posizioni diverse (in piedi, seduta, coricata) con sintomi simili alla cistite; non rileva presenza di cattivo odore. Esame urine ed urinocoltura negativi. Il controllo ginecologico ha escluso la candida. L'ultima visita ginecologica ha attribuito i sintomi a problemi intestinali ed ha prescritto fermenti lattici, Chemicetina 250 mg ovuli per 3 sere, creme per la secchezza vaginale (Colpogyn 0,0125%) 10 gg. al mese per 3 mesi. Questa terapia è in atto da due mesi. Io, marito, leggendo i forum, non ho attività extraconiugali e, mi sembra, di essere asintomatico se non, pare di ricordare, un episodio di odore cattivo forse con viscosità al glande in passato. Dico questo perchè, da allora, ad ogni minzione, mi lavo accuratamente.
Quanto esposto, per mia moglie, si può sospettare una vaginosi batterica da Gardnerella Vaginalis?
Grazie della cortese risposta

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Dr. Luigi Laino
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Consiglio questo sito per approfondire la questione:

http://www.latuapelle.org/rubriche/art-23-la-vulvite-la-vaginite-e-la-vulvovaginite-un-problema-complesso-della-donna


carissimi saluti


Dr Laino