Utente 389XXX
Buonasera dottore,
stamane ho ritirato l'esito delle analisi del sangue che effettuò di routine ogni anno. L'unico valore che non rientra nel range previsto è quello relativo all'uricemia, ovvero il valore riscontrato è di 7.1 a fronte di un intervallo di normalità per gli uomini compreso fra 3.4-7.0 md/dl. Di seguito le indico inoltre i valori rilevati negli scorsi anni: 6.5 anno 2014; 7.1 anno 2013; 7.3 e 7.8 anno 2012.
Aggiungo altresì che tutti gli altri valori sono perfettamente nella norma (VES 5; glicemia 80; emoglobina glicosilata 80; azotemia 37; creatinina 0.9; gfr 99; colesterolo tot. 204; HDL 55; LDL 124; indice di rischio 3.0; trigliceridi 62; bilrubina tot.e fraz.0.60 e 0.23; AST 21; ALT 21; sodiemia 138; potassiemia 4.7; esame delle urine ed emocromo nella norma).
Premetto che sono uno sportivo, seguo uno stile di vita sano, mangio alimenti proteici nelle giuste quantità e non faccio uso di integratori a base proteica.
Sulla scorta di quanto indicato, gradirei una sua opinione in merito, circa la tendenza ai limiti alti dei valori di uricemia e le linee guida da seguire per poterli contenere. Inoltre desidererei sapere se tali valori siano già da considerarsi dannosi, ovvero se vi possa essere una predisposizione naturale ad averli così elevati.
Nell'attesa di una sua gentile risposta colgo l'occasione per esprimervi tutta la mia stima e gratitudine per l'ottimo lavoro che fate ed i consigli che fornite.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
I valori di uricemia che riporta sono sempre poco sopra al limite alto del range di riferimento.
Verosimilmente vi è una predisposizione genetica alla iperuricemia: veda di non assecondarla con una dieta iperproteica.
Attualmente i valori non sono tali da consigliare una terapia specifica, se non una idratazione adeguata di almeno 2 litri nella giornata.
Esegua controlli ogni 6 mesi e porti i risultati dal curante che deciderà se e quando intervenire farmacologicamente.
Saluti,
Caldarola
[#2] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Dottore la ringrazio per la gentile risposta.
Volevo aggiungere che ho provveduto a far visionare l'esito delle analisi, così come da lei consigliato, al mio medico di famiglia. Lo stesso, esaminate le analisi, mi ha consigliato di diminuire l'intensità dell'attività fisica (pratico ciclismo tre/quattro volte a settimana per circa 2-3 ore di media ad uscita), adducendo che i valori nei limiti alti dell'uricemia, sono da attribuirsi al fatto che si stanno "..bruciando i muscoli...", anche in considerazione del fatto che si è rilevata un valore nei limiti alto dell'emoglobina, un valore nei limiti bassi di sodiemia (valore riscontrato 138 in un range 136-146) ed un valore tendente all'alto della potassiemia (valore riscontrato 4.7 in un range 3.50-5.20), tanto da determinare una maggiore densità dei valori e del sangue, consigliandomi altresì di bere di più e di aggiungere eventualmente un integratore a base di solo magnesio. Voglio precisare che il giorno precedente al prelievo per le analisi del sangue, ho effettuato un'uscita in bici di circa 3 ore con una temperatura relativamente calda. Inoltre anche durante i prelievi nei precedenti anni, ho sempre praticato sport nei due/tre giorni precedenti.
Sulla base di quanto indicato, desidererei conoscere se tale chiave di lettura delle analisi sia da Lei condivisa o meno.
Ringraziandola nuovamente per l'attenzione mostrata, le auguro una buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile signore,
Lei mi ha chiesto un consulto web ed io gliel'ho fornito.
Perché mai dovrei mettermi a confutare le teorie del suo Curante?
Così argomentate?
Se le ha detto che la sua modesta iperuricemia deriva da un imminente incendio muscolare avrà avuto le sue ragioni.
Al consiglio che le ho dato ieri, di essere sempre ben idratato, mi permetto di aggiungerne un altro: lei pratica una attività fisica molto intensa, ai limiti dell'agonismo: se le si brucia il motore sono davvero guai seri.
Perciò voglio sperare che ella esegua una visita cardiologica periodica, un ecocardiogramma color doppler e annualmente una prova da sforzo, come devono fare tutti gli sportivi ai suoi livelli. Arrivederci,
Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per i consigli dispensati e dei quali farò ammenda.
Ovviamente seguo periodici controlli, anche cardiologici, finalizzati al rilascio dell'attestazione per l'idoneità agonistica.