Utente 355XXX
Buongiorno dottore,
mia madre di 82 anni, circa 20 giorni fa, a seguito di un aneurisma all'aorta addominale, ha subito un intervento di endoprotesi. L'intervento è andato bene, ma il giorno successivo alle dimissioni dall'ospedale, oltre a una condizione di spossatezza e dolori lombari, ha avuto un episodio di dermatite (?) sul torace, con macchie rosee sulle spalle e sugli arti e vescicole vicino al collo, che il medico di base ha curato con Tinset e Bentelan. Sospettando che possa essere una reazione allergica alla Cardioaspirina, l’ha fatta sostituire con Clopidogrel. L'episodio è stato superato, ma permane ancora oggi uno stato di forte spossatezza (che si accentua dopo cena con un senso di pesantezza all’intestino), torpore alle gambe, bruciore alla vescica, brividi di freddo soprattutto la sera quando la temperatura sale a 37,3 °C. La pressione si attesta su valori tipo 116 - 56 - 76. Dalle analisi al sangue si evidenzia uno stato infiammatorio (PRC 39, VES 102, albumina 39,50, globuline alte). C'è anche una lieve cistite (Proteus, con valori rilevati dall’urinocoltura 10.000-50.000), per la quale il medico le ha prescritto 1 cpr di ciproxin 500 mg al giorno per 7 giorni. Prima dell'intervento e 5 giorni dopo l'intervento ha preso 1 compressa di Levoxacin 500 mg al giorno.
Il chirurgo dice che questo stato è fisiologico del post operatorio vista anche la cistite e la presenza di modesti ematomi interni che si riassorbiranno lentamente.
Il mio dubbio è che ci possa essere un infezione in atto (pericardite, pielonefrite o altre contraibili durante un intervento chirurgico.)
Vorrei, se possibile, un Suo parere in merito e se può darmi qualche indicazione su eventuali esami di approfondimento da poter effettuare.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
comprenderà la difficoltà di fornire a distanza valutazioni che superino quelle di chi sta seguendo il caso dal vivo.
Le spiegazioni che Le sono state date sembrerebbero condivisibili, ma ulteriori controlli guidati dall'andamento del quadro clinico e dalla eventuale comparsa o attenuazione di sintomi potrebbero richiedere l'assistenza dal vivo del Suo Medico curante.
Si tratta di una di quelle condizioni nelle quali consigli e valutazioni a distanza mostrano i propri limiti.