Utente 356XXX
Buongiorno a Voi!


Vi scrivo per mio padre di 76 anni a cui a maggio gli è stato impiantato un defibrillatore e attualmente a casa gli hanno prescritto di prendere i farmaci sotto elencati.Tra le altre cose è affetto da tre anni da morbo di parkinson.
I farmaci che assume durante il giorno sono i seguenti:

Alle 8:

1 com di OMEPRAZOLO
1 com di PLAVIX
1 com di AKINETON
1 com di SINEMET
1 com di LASIX
1 com di BISOPROLOLO da mg 2,5
3 goccce di ENTACT

Alle 12 a stomaco pieno

1 com di CARDIOASPIRINA.

Alle 16:

1 com di LASIX
1 com di FOLINA(dietro prescrizione dl medico di famiglia)

Alle 18:

1 puntura di CLEXANE

Alle 20:

1 com di BISOPROLOLO da 1,25 mg
1 com SINEMET.

A tal prposito due domande vorrei porvi:

Il morbo di Parkinson pu aggravare i problemi cardiaci di cui è già affetto mio padre

I farmaci sopra citati a ,Vostro giudizio,sono insufficienti a compensare lo stato di grande affaticamento e affanno in cui attualmente si trova mio padre?
Il minimo sforzo e una bevissima camminata sono motivo di notevole affaticamento e stanchezza.
I suoi esami cardiaci strumentali rivelano che la funzionalità del ventricolo sinistro è diminuita del 75%....
Questa secondo Voi può essere la causa di questi importanti disturbi,associati alla sonnolenza che egli accusa?
Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro preziosissimo consulto!


Cordiali Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Da cio' che scrive oparrebbe che suo padre abbia una frazione di eiezione del 25%.
Questo spiega da solo la debolezza e l'affaticabilita' segnalate.
Non avendo a disposizione altri dati come esami ematochimici, risposta ECO ed eventuuale coronarografia e' difficile di essere di ulteriore aiuto.
Commento solo che somministrare 2 cpr di LAsix senza farmaci antialdosteronici (spironolattone o canrenoato di potassio..)e' molto discutibile, oltre a poter essere potenzialmente dannoso
Il M di PArkinson non aggrava la situazione cardiaca, ma ovviamente aggrava lo stato generale di suo padre.
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2014
Gent.mo Dr. Cecchini.


La ringrazio a nome anche di mio padre per il preziosissimo consulto da Lei fornito!
Ha altresì sollevato gli scriventi dalla grande preoccupazione che vi fosse una correlazione tra Parkinson e aggravamento del quadro cardiaco!


Cordiali Saluti.