Utente 752XXX
Gent.mi dottori, dal febbraio 2007 io e mio marito di 36 anni stiamo cercando di avere un bimbo. Premetto che io ho sempre avuto problemi di ovulazione che sto cercando di risolvere con il mio ginecologo, il quale ha consigliato a mio marito di fare lo spermiogramma. I risultati sono questi:
Fluidificazione completa, dopo l'eiaculazione, a minuti 30
Volume (ml): 1,4 ph: 8.0
N° di spermatozoi secondo la tecnica classica (x10°/ml): 40
MOTILITA' DOPO 60'
Progressiva rapida 16%
Progressiva lenta o irregolare 5%
Non progressiva 5%
Immobilità 74%
MOTILITA' DOPO 120'
Progressiva rapida 15%
Progressiva lenta o irregolare 5%
Non progressiva 4%
Immobilità 76%
MORFOLOGIA
Forme normali 19%
Forme anormali 81%
Anomalie della testa 39
Anomalie del tratto intermedio 22
Anomalie della coda 20
Abbiamo preso appuntamento con un andrologo che però ci riceverà fra 2 mesi, ma nel frattempo siamo un po' frastornati e delusi per il risultato. Che cosa mi potete dire in merito? Si può guarire da una situazione del genere o ci orientiamo subito verso la fecondazione artificiale (soluzione che mi aveva già prospettato il mio ginecologo)? Premetto che a mio marito 2 anni fa circa era stato diagnosticato un leggerissimo varicocele e che a 12 anni gli si era girato un testicolo.
Ringrazio anticipatamente per le informazioni che vorrete fornirmi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara Signora,dovete essere delusi non per i risultati dello spermiogramma,che evidenziano alterazioni qualitative (motilità e morfologia degli spermatozoi),bens^ per il fatto che dopo 1 anno mezzo di ricerca di un figlio,questi non arriva. E',comunque,paradossale che,di fronte ad un uomo che racconta una precedente torsione testicolare ed un varicocele,non sia stata,nel tempo (anche molto prima di oggi),programmata una visita andrologica...Va da sé che il ginecologo,anche in considerazaione della età matura della coppia,proponga una fecondazione assistita che,però,non esclude,anzi rafforza,la necessità di un rigoroso inquadramento andrologico (in fondo i figli si fanno in due).
Ci aggironi dopo la visita andrologica,sperando che,nel frattempo,
raggiunga naturalmente lo scopo agognato.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
cara lettrice,

il liquido seminale di suo marito mostra alcuni problemi di numero e di motilità degli spermatozoi che dovrebbero essere confermati ( o smentiti) da almeno un altro esame del liquido seminale.
fatto questo nuovo esame diventa fondamentale farsi visitare da uno specialista ( se il SSN le offre tempi di mesi, allora valutate se non possa essere il caso di consultare uno specialista privato che a Parma o nelle vicinanze sicuramente potrà trovare) che possa capire la o le cause di tale situazione e possa eventualmente attivare una terapia.
Il ricorso alla Procreazione Medicalmente Assistita non è "assurdo" ma, a mio parere, una coppia dovrebbe arrivare a tale decisione dopo aver provato ad ottenere una gravidanza in maniera sostanzialmente "naturale"
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 752XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio, abbiamo prenotato a breve una visita da un urologo che si occupa principalmente di tali problemi.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 752XXX

Iscritto dal 2008
Ci siamo rivolti ad un urologo che ha riscontrato un varicocele di secondo livello e che ha consigliato l'intervento. Purtroppo però i tempi di attesa con l'usl sono piuttosto lunghi e siamo ancora in attesa di essere chiamati.
Nel frattempo il mio ginecologo ha valutato gli esami di mio marito e ci ha indirizzato ad un centro di fecondazione assistita asserendo che probabilmente siamo i candidati ideali (viste anche le mie difficoltà) per la IUI.
Siamo in attesa di avere il primo colloquio informativo ma io ho già fatto qualche ricerca personale per avere delucidazioni sul percorso che ci aspetta e sono rimasta un po' perplessa perchè con i valori indicati nello spermiogramma non è detto che la IUI sia fattibile.
Vorrei avere un vostro parere.
Grazie, cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Cara signora,
in effeti servirebbe un test di separazione nemaspermica per valutare se IUI è fattibile, comunque visto che la quantità di spermatozoi è nella norma ad occhio dovremmo esserci.