Utente 353XXX
Buongiorno, l'anno scorso dopo una partita di pallavolo ho avvertito forte tachicardia e giramenti di testa. Mi sono dovuta fermare per fastidi al petto che sono proseguiti fino a sera. Il medico di base mi ha fatto fare un ecg 2 giorni dopo ed è risultata una onda T negativa.Il giorno stesso in ospedale mi hanno fatto fare degli esami del sangue ed un valore era poco più alto del dovuto (non mi hanno lasciato l'esito).Mi hanno prescritto una eco da sforzo farmacologico il giorno successivo che è risultata negativo.
Quest'estestate ho riprovato a giocare e dopo qualche movimento avvertivo la stessa tachicardia e mi fermavo per timore di stare male.
Ora, da pochi mesi (a causa di un evento particolare) soffro di attacchi di panico ed evidentemente questo fatto dell'anno scorso mi ha toccato inconsciamente perchè nella maggior parte dei casi penso di avere qualcosa al cuore e mi agito sempre di più. Dopo un attacco fortissimo, presa dalla paura, mi sono recata al pronto soccorso e fatalità me ne è capitato uno anche sotto monitor ecg e hanno registrato una tachicardia sopraventricolare di 170 battiti al minuto e tutta la notte tachicardia a 100 battiti con sbalzi più alti ogni tanto.
Ho spiegato il fatto al cardiologo che mi ha fatto l'eco da sforzo l'anno scorso e mi ha consigliato di fare una visita S.E.T.E. per valutare un tipo di aritmia.
Il cardiologo che avrebbe dovuto farmi questa visita mi ha accertato che sicuramente queste tachicardie sono dovute agli attacchi di panico e per il momento non è il caso di farla.
Le mie domande a questo punto sono: che cosa significavano quella onda T negativa ed il valore del sangue sballati dopo lo sforzo?
Queste tachicardie sopraventricolari sono normali negli attacchi di panico?
Come dovrei procedere secondo il vostro parere?

Vi ringrazio.
Giulia

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Cara signora le sue domande hanno già avuto risposta dai risultati delle indagini fatte....Lei non ha nulla di patologico al cuore...Per la tachicardia sopraventricolare occorre stabilire se sia di tipo sinusale (nel qual caso è assolutamente normale e la causa di tutto resta la sua ansia patologica) o se sia una TPSV (nel qual caso è un'aritmia dalla quale si può anche guarire). Direi che lei ha innazitutto bisogno di uno psicoterapeuta e di una valutazione aritmologica (da parte cioè di un aritmologo, un cardiologo con particolari competenze in problemi del ritmo cardiaco) per escludere una TPSV.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dr.Rillo la ringrazio per la risposta. Le confermo che al pronto soccorso mi avevano detto che la tachicardia è sinusale. L''ultimo medico mi ha comunque proposto un holter portatile da avvicinare al cuore appena mi capita questa forte tachicardia.
Sono convinta che queste tachicardie dipendono dalla mia paura ma se gli esami fatti in precedenza, come mi dice, sono sufficienti, sono sicuramente più tranquilla! Certo per gli attacchi sto seguendo un percorso ed un po' alla volta ci sono miglioramenti.
Grazie per la vostra disponibilità!
Giulia
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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...non c'è di che...se la tachicardia è sinusale non si preoccupi. Continui il percorso psicoterapeutico.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dottore. Fatalità mi sono tornati in mano gli esami di cui sopra e l'esame del sangue che non andava bene era la Troponina, che era di qualche punto in più rispetto al dovuto. L'esame lo avevo fatto 2/3 giorni dopo il malore.. ma è normale come esito ??
Non mi è stato detto nulla riguardo e quello.
La ringrazio.
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Si tranquillizzi...se non fosse stato normale non solo glielo avrerbbero detto, ma l'avrebbero trattenuta.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la risposta. Gliel'ho detto chiesto perché hanno ricoverato mio suocero dopo un malore e aveva proprio questo valore un po' più alto e poi operato perché aveva le vene ostruite.
Non sto sicuramente dicendo che ho avuto quel tipo di malore ma mi preoccupo perché ogni volta che gioco sto come quella volta e mi devo fermare ovviamente prima di stare male.
Forse devo semplicemente fare più movimento per "allenare" il cuore?
Grazie!
(So di essere un po' ansiosa ma ammetto che per quel fatto mi blocco un po' ogni volta che faccio sport)