Utente 280XXX
Buonasera,
mi madre di anni 66 nel mese di giugno in seguito a un controllo di routine ha scoperto di avere il valore della glicemia più alto rispetto ai parametri ovvero 135, i trigliceridi 238 e il colesterolo hdl 35.
Dopo circa 2 mesi ha ripetuto gli esami riportando i seguenti valori: glicemia 127, trigliceridi 180 , colesterolo normale 149 e   colesterolo hdl 36 e colesterolo Ldl 78.
In seguito a questi esami si è racata a visita diabetologica a cui è seguito l'esame dll'emoglobina glicata che ha riprtato il valore di 6. 4. Durante i mesi di luglio e agosto ha cominciato a misurare i valori di glicemia con l'apposito apparecchio registrando picchi di 124 a 136 al risveglio e 2 ore dopo pranzo da 140 a 200 (si considerano pati completi anche di dolce). Siamo tornati a visita dove le è stata prescritta la pillola Acarhage 50 2 volte al giorno (pranzo e cena). A tutt'oggi mia madre non ha ancora preso la pillola ma ha cambiato abitudini alimentari e stile di vita ovvero da una vita sedentaria a cominciato a fare lunghe passeggaite quotidiane. Con questi accorgimenti i valori sono scesi. Adesso registra valori che vanno da 117 a 134 al risveglio e da 135 a 159 a due ore dai pasti. I valori sono misurati con cadenza bisettimanale. Mia madre ha inoltre notato che dopo una camminata di circa mezz'ora la glicemia si abbassa anche  di 40 punti arrivando anche 100. In questo caso si può parlare di vero e proprio diabete? E' corretto mantenere queste nuove abitudini alimentari e praticare movimento invece di prendere la pillola? Mia madre pesa 75 chili (è dimagrita di 5 chili) e soffre solo di ipertensione che cura con olprezide 20mg/12,5mg. E' consigliabile ripetere la glicata? quando? Grazie

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Dr. Francesco Quatraro
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Sembra trattarsi di un diabete.
È corretto eseguire una curva da carico ed una visita endocrinologica.