Utente 392XXX
Buonasera, sono la mamma di un bimbo di 25 mesi nato con un rene multicistico sx, riscontrato in epoca prenatale tramite morfologica.

Eseguite nei primi mesi di vita cistografia minzionale che mostrava un reflusso vescico-ureterale di I° a destra e scintigrafia renale statica che confermava l’esclusione funzionale del rene sinistro.
Successivamente episodio di infezione urinaria febbrile e alcuni riscontri di stick urina suggestivi per infezioni urinarie senza tuttavia importanti correlati clinici.

Pochi giorni fa, abbiamo eseguito una visita nefrologica pediatrica
E.O: età 2 anni; P: 10.9 Kg (-1 DS); A: 83 cm (-1 DS/-2DS); PAO: 106/79 mmHg; FC: 170 bpm (in pianto) e un' ECOGRAFIA RENI E VIE URINARIE che rileva che il rene di sinistra è attualmente mal delimitabile nella sua loggia, tuttavia appare ridotto di volume, con diametro bipolare di circa 3 cm; delle multiple formazioni cistiche segnalate se ne riconosce soltanto una con diametro di circa 10 mm. Non dilatazione delle cavità escretrici calico - pieliche.
Rene destro in sede, nei limiti, con diametro bipolare di 6,6 cm e spessore parenchimale ben rappresentato.
Non dilatazione delle sue cavità escretrici. Vescica ben espansa, con pareti regolari, senza inclusi
endoluminali.

Dal punto di vista clinico mio figlio risulta in buone condizioni generali.
Dal punto di vista auxologico però segnalano una deflessione della curva di crescita.
Ecograficamente il rene sinistro è in involuzione, ma il rene destro è per dimensioni intorno al 75° (non in franca ipertrofia). Non dilatate le vie escretrici.
I medici che lo stanno seguendo vogliono ripetere la scintigrafia renale statica per valutare se sono evidenti esiti focali di pregresse infezioni e alcuni esami ematochimici di approfondimento per via della deflessione della crescita.

Chiedo se è possibile che questa deflessione della crescita possa essere associata alla mancanza di un rene e se la situazione del rene dx, non totalmente ipertrofico come dovrebbe, possa essere ricondotta al reflusso di I° o al fatto che mio figlio rientra nelle curve di crescita più basse, per cui presenta delle dimensioni renali più piccole rispetto alla norma.
Inoltre, è necessario che il rene destro debba essere ipertrofico al 100%? Se non lo fosse, la cosa potrebbe creare dei problemi?
Ci potrebbe essere la possibilità di un'insufficienza renale cui collegare anche il rallentamento della crescita (in peso e altezza)?

Vi ringrazio per la vostra disponibilità e gentilezza dimostrata.
Cordialmente.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
L'elemento di giudizio più diretto sono ovviamente i semplici esami di funzionalità renale (creatinina e clearances) sui quali lei non ci riferisce, ma che immaginiamo non significativamente alterati se il bimbo tutto sommato "sta bene". Non vi sono parametri anatomici precisi per definire di quanto debba essere più grande il rene in ipertrofia vicariante, l'aumento di dimensioni può essere alquanto variabile, l'importante è che vi sia un compenso della funzionalità. Il reflusso segnalato è modesto, in assenza di dilatazione delle alte vie urinarie non dovrebbe compromettere la funzione attualmente e neanche in prospettiva, visto che queste piccole alterazioni di solito migliorano con il tempo. Questo è quanto i Colleghi stanno cercando di definire con chiarezza. Sui rapporti di questa situazione con un accrescimento un pochino ritardato non sta a noi giudicare, ma stando così le cose abbiamo molti dubbi che sussista una vera relazione.