Utente 162XXX
Buongiorno,
mia madre dopo essere stata sottoposta a coledocoduodenostomia due anni fa, è stata ricoverata d'urgenza per gli stessi sintomi in altra struttura ospedaliera (in cui l'intervento precedente è stato definito inutile e anzi portatore di infezioni intestinali).
Qui è stato riscontrato dopo valori transaminasi e bilirubina altissimi eco e rx , grosso calcolo .
Si procede con cpre dopo forte terapia antibiotica.
Riporto paragrafo lettera dimissioni:
Si incanula la vb che è dilatata e contiene detriti e calcolo. Si allarga la sfinterotomia e ppoi si dilata l'accesso a 15 mm con pallone tts drenando con Dormia litotritore i calcoli .
Al termine si lascia stent metallico rimuovibile ricoperto da 8 cm e 1 cm di diametro da rimuovere entro un mese.
Ho alcune perplessita: in primis l'endoscopista ha detto che la protesi può essere scaricata e quindi si eviterebbe la rimozione , si fa controllo con rx per vedere collocazione...mi domando se può creare problemi come infezioni o perforazioni una protesi che si muove nell'intestino o nello stomaco o se è normale questa possibilità.
Inoltre mia madre ormai dimessa da una settimana circa accusa ancora dolori addominali, dissenteria e affaticamento alle spalle. Gli è stato prescritto levopraid e esomeprazolo per 10 giorni.
Sarà la protesi la causa di questi dolori o è conseguenza dell' intervento?
Sono molto preoccupata è una storia che ormai si ripete troppo frequentemente, sarà definitivo questo cpre o avrà ancora dolori in futuro? Siamo tutti confusi.
Attendo con molta ansia una Vs gentile risposta e cordialmete saluto

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, il fatto che la protesi si dislochi da sola è possibile e molto raramente può essere causa di perforazione, le colangiti come quella di sua madre con il tempo possono anche ricapitare, ma se l'estrazione dei calcoli è completa e la sfinterotomia è sufficientemente pervia, questa evenienza è sempre più rara. Per quanto riguarda la sintomatologia di sua madre, potrebbe essere un normale decorso postoperatorio non causato dalla protesi, ma il controllo specialistico se persiste il disturbo, è necessario.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dottore,
grazie per la sua gentile risposta, dopo rx addome la protesi risulta ben collocata.
Attendiamo ora ricovero per sua rimozione.
Mi chiedo se sarà un intervento semplice e se avrà complicanze e il peggioramento degli stati dolorosi considerando che ad oggi si sono molto alleviati.
Non capisco perchè sia stata applicata una protesi removibile con il rischio che si richiuda lo sfintere e non una fissa .
La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
La protesi potrà essere rimossa dall'endoscopista di solito senza particolari problemi. Il tipo di protesi utilizzato è quello che solitamente si utilizza in caso di patologie benigne.
Saluti