Utente 611XXX
Spett. Dottori, vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità e il tempo dedicatomi alla mia richiesta di consulto.
Premetto di essere stato visitato due anni fa da un dermatologo per un lieve diradamento dietro la linea dell'attaccatura della fronte; questi dopo una visita abbastanza veloce e senza nessun esame strumentale, e dopo aver saputo che mio padre è calvo,mi ha detto che soffro di una forma di alopecia androgenetica lieve.
Volevo chiedere dato che a distanza di due anni l'attaccatura è rimasta più o meno la stessa e il diradamento idem, è possibile che questa sorta di mia calvizia possa proceder molto lentamente o addirittura potersi fermare cosi com'è? Oggi come oggi ho la situazione non mi sembra molto grave, solo certe volte si intravede la cute, anche perché ho i capelli ricci e non sono proprio facili da far stare in piega. In riferimento al fatto che mio papà è calvo, ho letto che la calvizia è ereditaria è dipende sia dal padre, ma anche dal nonno paterno, che nel mio caso ero pieno di capelli.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Come saprà esistono test genetici ,ma dai dati riportati ,della sua situazione ,della età ed altro ,riterrei comunque che è difficile che vi sia una situazione genetica ben sfavorevole. Altrimenti la progressione sarebbe stata assaidiversa .Tenga comunque presente che tutti gli uomini, anche senza problemi,tendono ad entrare nelle prime due classi della scala classificati va della alopecia androgenetica , proprio per la situazione ormonale tipica del maschio.Ma non progredisce come per i soggetti veramente calvi.
Starei tranquillo ,salvo fare le opportune visite di controllo routinarie.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 611XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dr. Griselli, la ringrazio per la risposta alla mia richiesta di consulto e al tempo dedicatomi.
Cordiali Saluti