Utente 392XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 18 anni e da circa giugno sto vivendo tra ansie e preoccupazioni.
Una mattina mi sono svegliato e ho notato allo specchio un rigonfiamento nella zona sinistra del collo. All'inizio pensai ad una puntura di una insetto , ma successivamente , dal momento che questa non passava e mi pareva essere sottocutanea ho iniziato a pensare che potesse trattarsi di un linfonodo . Quest'ultimo diminuì nel corso della giornata ma non andò mai via completamente . Dopo che qualche giorno dopo sentii una piccola pallina anche sotto al mento decisi di recarmi dal mio medico di base che dopo aver palpato i linfonodi in questione mi rassicurò , dicendo che erano contenuti per quanto riguarda la forma (in quanto generalmente i linfonodi che manifestano patologie gravi sono molto più grossi addirittura da arrivare alle dimensioni di un uovo) e anche gli altri caratteri erano nella norma . Il medico mi disse che probabilmente si trattava di mononucleosi e mi prescrisse degli esami che confermarono le sue deduzioni . Scoprii infatti come avevo contratto sia il citomegalovirus sia il virus di Einstein barr.
A questo punto mi sentii sollevato , il problema è che a distanza di ormai 4 mesi i linfonodi non sono ancora andati via ! Inotre sto vivendo nei Stati Uniti al momento è quindi tutto ciò mi agita ancora di più. Sono andato due giorni fa dal medico che mi ha tastato i linfonodi e mi ha detto di stare tranquillo perché questi possono rimanere gonfi anche per parecchi mesi e che il mio sistema immunitario probabilmente ha bisogno di più tempo. Mi ha prescritto inoltre degli esami del sangue che ho eseguito subito dopo nei quali risulta tutto a posto.
Dopo tutte queste rassicurazioni io non riesco però a star tranquillo per la seguente ragione: è da circa aprile che ho due piccole palline dure e indolenti ai lati della nuca, di cui una quasi non si sente( è piccolissima). Prima di tutte queste vicende pensavo si trattasse semplicemente di due ossa della testa però piu scorrono i giorni e più mi assale l'ansia che possa essere qualcosa di brutto . La pallina più grossa penso non superi il centimetro e mezzo . No prurito/sudore/febbre però ripeto io non sono nè un medico e nè riesco a misurare per bene queste protuberanze. Di certo non è la dimensione di un uovo però comunque sono preoccupatissimo. Inoltre subito dopo la visita medica mi sono ricordato anche che quest' estate soffrivo spesso di una sorta di mal di schiena. Avevo come la sensazione di doverla scrocchiare continuamente . Fino ad oggi avevo associato questo problema solamente alla postura scorretta che tenevo (infatti passavo ore e ore davanti al computer.Ad oggi questo tipo di fastidio alla schiena è diminuito però comunque qualche piccolo fastidio riappare.
Leggendo su internet si trovano le cose più brutte che uno possa immaginare per questo sono preoccupatissimo .
A questo punto attendo il parere di un medico rendendomi disponibile per qualsiasi domanda.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve
Non deve preoccuparsi se l'ingrossamento linfonodale persista.
Tanto più che da quanto riferisce lei ha contratto sia la citomegalovirosi che la mononucleosi.
Se i medici che hanno palpato i suoi linfonodi, in due continenti diversi l'hanno rassicurata, ascolti loro e lasci stare internet.
In quanto alle "protuberanze" nucali, vale lo stesso discorso: vada da un medico e si faccia vedere.
Molto probabilmente si tratta di linfonodi subcentimetrici nel contesto della sua linfoadenopatia.
Infine: la spalla le fa male per una postura scorretta: non per il linfoma mediastinico CHE NON HA!
Greetings,
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 392XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille dottore. Mi ha molto rassicurato.
Anche se il dolore di cui parlavo è riferito alla schiena, non alla spalla.
Per quanto riguarda i linfonodi noto questo tipo di fenomeno: continuano a cambiare. I cambiamenti sono lievissimi e si alternano. Diventano un pochino piu grandi , poi si sgonfiano, poi ritornano un pochino più grandi e ancora un po' più piccoli. Non raggiungono mai grosse dimensioni nel momento in cui si ingrandiscono. Diventano solo un po' più facili da distinguere al tatto. Ho notato inoltre (anche se non capisco se sia solo la mia impressione) che se si gonfia un pochino un determinato linfonodo un altro tende a sgonfiarsi e viceversa.
Potrebbe essere effettivamente cosí?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Avevo perfettamente capito che il suo dolore e' localizzato alla "schiena" e non alla spalla che anatomicamente è il complesso di strutture che consentono alla testa dell'omero di articolarsi correttamente con scapola e clavicola.
Guardi, io le fornisco un consiglio, poi valuti lei: smetta di palparsi i linfonodi e non ci pensi oltre.
Vivrà più tranquillo come è giusto che avvenga alla sua età quando si è in buona salute.
Cordialmente ,
Caldarola.