Utente 265XXX
Salve, circa 20 anni fa all'età di 14/15 anni sono stato operato per un ernia inguinale sinistra.
Dopo l'operazione mi è gonfiato il testicolo e mediante un ecografia mi è stato diagnosticato un idrocele.
Col passare del tempo non ho mai avuto nessun disturbo ne dolore, ne altro tipo di problema se non il continuo fastidio e l'obbligo di utilizzare indumenti intimi contenitivi.
Ultimamente le dimensioni sono aumentate ancora e il fastidio è tale da essere invalidante sul lavoro e nello sport perchè la pressione e la pesantezza iniziano ad essere pronunciate.
C'è un metodo per ridurre il gonfiore lievemente (se tornasse quello di qualche mese fa e degli anni passati sarebbe sopportabile) evitando l'operazione? E' un operazione pericolosa che puo portare altri problemi? Il decorso poi mi permetterà di tornare a vita normale con sport e lavoro faticoso?
La formazione iniziale è dovuta a un problema durante o post operatorio o altro?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,l'idromele é una complicanza degli interventi del basso addome,abbastanza frequente.Con l'andare degli anni e,soprattutto,con il sovrappeso,spesso il quadro clinico diventa più impegnato,richiedendo l'intervento chirurgico che é ambulatoriale e comportando pochi giorni di riposo,sia lavorativo che sportivo.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 265XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore, la ringrazio per la veloce risposta.
Volevo solo chiederle se è possibile che, il gonfiore degli ultimi tempi, sia un evoluzione della cosa o possa essere legato a infiammazione e quindi potrebbe lievemente "sgonfiarsi"??? Oppure se c'è qualche accorgimento per calmare il gonfiore???
Faccio questa domanda perche è dal 2002 che sono stato operato e ho sempre resistito a questo problema con periodi più "gonfi" e altro più sopportabili ma ora mi sembra oltre che gonfio teso e duro ...vorrei evitare di affrontare l'operazione..
Nel caso mi consiglia una visita dall'andrologo o dall'urologo???
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...capisco le perplessità ma,considerando i limiti legati al non poter valutare il quadro clinico di persona,credo che si tratti di un incremento dell'idrocele che,comunque,prevede unicamente l'opzione chirurgica.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 265XXX

Iscritto dal 2012
Grazie ancora...un ultimo richiesta...siccome assieme a questo aumento ultimamente sento anche alcuni dolori proprio dove ho la ferita dell'operazione dell'ernia...secondo lei le cose possono essere legate? Può essere il maggior peso o ingombro che infastidisce anche la parte operata di ernia?
[#5] dopo  
Utente 265XXX

Iscritto dal 2012
La scorsa settimana ho effettuato una visita urologica e mi è stato confermato l'idrocele e la necessità dell'operazione ma i tempi di attesa sono lunghi (5-6 mesi).
Nei giorni scorsi, dopo la visita, il gonfiore è aumentato ancora e soprattutto si è spostato al "dotto" che collega l'inguine con lo scroto diventando anche teso e duro e creando dolore all'inguine per la pelle che "tira" e al minimo contatto o movimento.
Potrebbe essere insorta un infiammazione o un altro problema oltre all'idrocele o è lo stesso che è andato ad interessare anche quella zona?
Non esiste qualche trattamento "tampone" per migliorare la situazione in attesa dell'operazione? Allo stato attuale resistere 6 mesi è quasi impossibile.
Le chiedo un ultima cosa...le attività lavorative o sportive potrebbero peggiorare la situazione oppure come mi è stato suggerito del medico non interferiscono in nessun modo???
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...purtroppo,la conferma dell'incremento del varicocele richiede una terapia chirurgica.Si faccia consigliare dal medico di famiglia un antiedemigeno/antinfiammatorio per contrastare la dolina,peraltro saltuaria.L'attività sportiva,considerando che si opererà,non può creare problemi.Cordialità.