Utente 268XXX
Gentili medici, sono una donna di 40 anni con due figli, mio marito ha 39 anni e stiamo insieme da quasi 20, sono tre anni che mio marito ha problemi urinari,ha una prostata lievemente ingrossata, ha fatto tramite urologi tanti esami e non risulta nessuna stenosi o patologie gravi ma il suo problema purtroppo persiste, oltre questa da qualche mese ha difficolta nell'erezione, ovvero mentre fino a poco tempo fa bastava sfiorarmi per averla ora diciamo che "c'è da lavorarci" e bisogna anche durante i rapporti cercare sempre di mantenerla questa erezione che comunque non'è mai al massimo... lui ad ogni modo riesce a raggiungere l'orgasmo nonostante l'erezione non sia al massimo (e qui mio domando come sia possibile) mentre io faccio fatica a raggiungerlo anche perchè tutto l'atto ormai pare sia concentrato su di lui e sul mantenimento dell'erezione.Io sono insoddisfatta e non capisco piu come gestire la cosa mi potete aiutare grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

cosa dice l'andrologo di fiducia del suo compagno?

Sul tema "Prostatiti e deficit dell’erezione" le consiglio comunque di leggere e consultare anche queste news:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/4615-calcificazioni-infiammazioni-prostata-deficit-erettivi.html

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore, grazie per aver risposto, abbiamo parlato con tre urologi differenti, inizialmente mio marito ha fatto una cura per alcuni mesi con un farmaco per la prostatite che non lo faceca eiaculare pur raggiungendo l'orgasmo,ma la cura è stata interrotta poichè non funzionava,non c'era miglioramento nella minzione che risulta comunque sempre lenta,difficoltosa e lunga oltre che frequente.Abbiamo sondato altri specialisti che però non hanno saputo darci una cura alternativa a quest'ultima inefficace.Quindi il problema minzionale continua e in piu in associazione questa erezione con proprio brillante,credo leggendo gli articoli da lei gentilente inviatommi che ci sia effettivamente una correlazione tra la prostata ingrossata e il problema di erezione.Il punto della questione che nessuno dei medici interpellati ci ha aiutato a risolvere entrambi i problemi, secondo lei qual'è il passo successivo che ci consiglia di fare? Grazie per la sua cortesia
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

forse potrebbe essere utile sentire in diretta anche un esperto andrologo oppure un urologo con chiare e non solo dichiarate competenze in campo andrologico.

Lo specialista, dopo attenta valutazione clinica, potrà eventualmente darvi indicazioni terapeutiche o diagnostiche più mirate, eventuali consigli dietetico-comportamentali ed altro.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore, mi domandavo se la difficile erezione è la conseguenza di un problema prostatico, la visita da un andrologo potrebbe non servire se non si sistema la situazione prostatica...ho paura sia un cane che si morde la coda...oppure andare dall'andrologo potrebbe davvero aiutare per il problema erettile nonostante ci sia una prostata ingrossata? secondo lei?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Come già dettole potrebbe essere utile sentire in diretta un esperto andrologo con chiare competenze urologiche oppure un urologo con chiare competenze in campo andrologico.