Utente 392XXX
Salve sono un ragazzo di 34 anni, sono un giocatore di pallavolo, a febbraio ho iniziato ad avere dolori al tendine rotuleo del ginocchio destro, il dolore si presenta solo dopo l’attività e non durante.
A fine febbraio ho effettuato una ecografia che parla di un ispessimento del tendine rotuleo con microcalcificazioni in sede inserzionale prossimale con edema a destra riacutizzazione infiammatoria senza rottura; inoltre ho effettuato una Rx che dice che va tutto bene.
Mi è stato consigliato di fare un ciclo di onde d’urto e un ciclo di Tecar; finito i cicli il dolore persisteva e ho prolungato il ciclo di tecar.
Dopo le ultime sedute ho provato a riprendere l’attività sportiva ma appena carico un po’ di peso il dolore torna a farsi sentire.
A metà ottobre ho effettuato una RMN, che riporta:
Ginocchio sinistro:
rotula di altezza regolare, correttamente allineata sul piano trocleare. Lieve riduzione di spessore del panno condrale senza edemi della spongiosa subcondrale.
Aspetto lievemente ipertrofico dell’apofisi tibiale anteriore in esiti di Osgood-Schlatter con tendine rotuleo tuttavia continuo caratterizzato da minima flogosi inserzionale rotulea con minimo edema dei tessuti molli limitrofi sul versante interno.
Disomogeneità interstiziali del corno posteriore del menisco mediale senza fessurazioni
Lieve versamento articolare senza significativo versamento a livello della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso.
Alterazioni di segnale a livello della diafisi femorale compatibile con la patologia in anamnesi
Ginocchio destro:
edema di spongiosa interessa l’apice rotuleo con modesto ispessimento ed alterazione di segnale in quadro di flogosi del tendine rotuleo nel tratto inserzionale prossimale.
Sottili disomogeneità interstiziale del corno posteriore del menisco mediale
Lieve versamento articolare senza significativo versamento a livello della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso.
Alterazioni di segnale a livello della diafisi femorale compatibile con la patologia in anamnesi

Adesso mi è stato consigliato come terapia un ciclo di infiltrazioni di Kalmin + Ozono, dopo varie ricerche ho trovato che qualche medico che le fa e come minimo dovrò sborsare 800€, che dopo i quasi 700 in esami e terapie mi peserebbero parecchio anche perché sono disoccupato.

Cosa mi potete consigliare?
Grazie mille

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Dr. Vincenzo Verduci
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Salve,
vista la sua situazione clinica e considerato il quadro RM, le suggerirei un trattamento con PRP, altrimenti noto come gel piastrinico.
Si tratta di infiltrazioni di un derivato del suo stesso sangue, ad alta percentuale di fattori di crescita, per incentivare i processi riparativi di guarigione del tendine sofferente.

Nella regione in cui lavoro (Toscana) il trattamento è erogato in regime pubblico, quindi non prevede elevati costi.
Personalmente ignoro, invece, se questa terapia sia erogata dal sistema sanitario della sua regione.

Cordiali Saluti