Utente 187XXX
Salve, ho 62 anni compiuti ed avendo notato un calo del desiderio sessuale, oltre che una calo di rigidità del pene nel rapporto sessuale (difficoltà a mantenere una adeguata rigidità per portare a termine il rapporto), mi sono sottosposto ad esema urologico ed ho eseguito anche un esame del sangue relativamente al testosterone che ha dato il seguente esito:
Testosterone (chemiluminescenza) 13,24 nmol/L
Testosterone Free 41,0 pg/ml
Inoltre l'urologo ha accertato una Ipertrofia prostatica benigna con psa a 1,24 consigliandomi di eseguire un esame di uroflussimetria.
Io sono sempre stato molto attivo sessualmente e non riesco a spiegarmi questa defaiance anche se devo dire di essere affetto da diabete mellito di tipo 2 ed ipertensione arteriosa
Pertanto vorrei un vostro parere circa la causa di tale effetto debilitante.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
testosetrone normale. Ma le possibili variabili sono altre: es. prolattina, circolazione, conduzione nervosa, ansia. Si faccia diagnosi precisa e poi si vede.
[#2] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
Egregio Dr. Cavallini la ringrazio per la risposta che, diciamo da un certo punto di vista mi tranquillizza, ma vorrei capire di più circa gli esami di prolattina, circolazione, conduzione nervosa ecc che Leri mi ha consigliato di fare. Cosa hanno a che fare con la mia situazione, che ripeto, non è sempre decadente ma si alterna a periodi buoni e periodi crtitici.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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che il deficit erettivo e sintomo di varie cose: alterata circolazione (ecodoppler) consuzione nervosa (si controilla con una visita) prolattina (ormone ipofisario che se troppo alto ghenera deficit erettivo.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

l'erezione, il conseguimento di una buona rigidità del pene e la possibilità di mantenerla per un tempo adeguato dipendono da una adeguata circolazione arteriosa e venosa, da una buona struttura dei corpi cavernosi e da una situazione ormonale regolare.
Nel suo caso di 60 anni, diabetico, iperteso, l'ipotesi che il suo sitema circolatorio non sia in grado di funzionare bene è molto probabile ( ai miei pazienti dico sempre che anche in una casa, dopo 50-60 anni le tubature dell'acqua possono essere, più o meno, interessate dal calcare che le ostruisce non garantendo più lo stesso getto di prima....) spesso è questa "insicurezza Erettile" a rendere meno frequenti e desiderati i rapporti sessuali (spesso solo fonte di insuccessi e di "brutte figure")
Non penserei agli ormoni ma, piuttosto consulterei un andrologo pere vedere se ci siano gli elementi per utilizzare qualche vasodilatatore arterioso (viagra ed altri) che ridia alle erezioni buone risposte, adesso da pochi giorni sono uscite anche delle creme che danno buoni risultati
cari saluti