Utente 393XXX
Salve
Sono un ragazzo di 26 anni. Soffro di extrasistole dall'età di 13 anni e nell'ultimo periodo ho avuto episodi di pressione alta. Ho i valori di emoglobina molto alta da sempre. Fumo circa 5-6 sigarette al giorno tutte concentrate la sera quando esco con gli amici. Sono un atleta dall'età di 15 anni. Nella vita ho fatto circa 20 elettrocardiogrammi, 10 ecocolordoppler e 2 prove da sforzo per vari problemi: Extrasistole, dolori in petto, fiato corto, sensazione di oppressione in petto. Quando sono poco allenato ho notato che facendo attività fisica come la corsa arrivo ad un certo punto che più il battito cardiaco aumenta più aumenta un dolore in petto. Se mi fermo e prendo fiato il dolore passa ma se continuo il dolore diventa lancinante tanto da spaventarmi. Allo stesso modo a volte avverto un dolore dritto sulla carotide anche a risposo. è un dolore lancinante che però se ne va. Il dolore alla carotide lo accuso soprattutto due-tre ore dopo aver fatto attività fisica intensa. Premetto che sottopongo il mio corpo a svariati stress fisici durante gli allenamenti. Ultimamente i dolori si sono fatti insistenti e a volte anche un pò di jogging mi fa venire il dolore lancinante al petto, come una pressione dolorosa. Noto che nei periodi in cui non sono allenato e fumo di più il dolore si intensifica. Che esami devo fare? Purtroppo dopo le svariate volte di pronto soccorso e i vari esami fatti continuo a soffrire di questi disturbi e non vorrei che si rivelino pericolosi. Ringrazio in anticipo per la risposta.

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Dr. Maurizio Cecchini
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beh innanzitutto se lei fuma Sa benissimo che il suo rischio di morte improvvisa infarto ictus e cancro sono molto elevati.
quindi smetta di fumare se davvero dice di preoccuparsi per
la sua salute
esegua un ecocolordoppler dei vasi cerebri afferenti e ripeta un ECG sotto sforzo massimale
su cicloergometro
arrivederci