Utente 278XXX
Buongiorno,
vi scrivo per mia madre di 56 anni che da circa una quindicina d'anni soffre di insufficienza venosa alla gamba destra che le ha causato 2 tromboflebite, l'ultima circa 5 anni fa.

Di seguito il risultato dell'ultimo eco-color-doppler:
Circolo profondo normalmente pervio, fisiologica risposta alle manovre dinamiche. Ostio safeno-femorale dx incontinente, associato ad incontinenza tronculare della grande safena. Ostio safeno-femorale sx continente. Grande safena sx pervia e continente. Esiti di pregresse varicotromboflebiti gamba dx. Non tvp in atto.

Il dottore che l'ha in cura le ha ribadito la necessità dell'intervento di stripping ma al tempo stesso le ha detto che ci sono alte probabilità di avere delle recidive da rioperare, pertanto mia madre è ancora abbastanza contraria all'intervento. Utilizza da sempre le calze elastiche molto diligentemente e sta cercando di condurre una vita meno sedentaria.

Vi chiedo: a cosa va incontro se non si opera? Ci sono dei rischi seri per la sua salute? Per la sua vita?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
il quadro di insufficienza venosa rilevato all'ecocolordoppler rappresenterebbe una indicazione alla sua correzione chirurgica, pena un progressivo aggravamento ed estensione ad altre strutture venose con necessità nel tempo di interventi maggiormente estesi ed invasivi, minore stabilità dei risultati e la possibilità di ulteriori complicazioni: recidiva di flebite, Trombosi Venosa Profonda, dermatite ulcerativa, ecc..
La calza elastica, anche indossata con assiduità, può rappresentare una palliazione, ma non la soluzione definitiva, soprattutto all'età di Sua madre.

Per quanto riguarda il temuto problema delle recidive La rimando a questo articolo:
http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/1143-varici-capillari-volte-tornano-problema-recidive.html

L'indicazione al trattamento chirurgico, il tipo di tecnica e l'estensione, vanno ovviamente confermate e pianificate da una accurata valutazione dal vivo.
Ove necessario verrebbe condotto in regime di day surgery in anestesia locale o locoregionale (spinale).

[#2] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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Gentile utente
A complemento di quanto espresso dal Dr Piscitelli
posso solo aggiungere che, in molti casi, la Foamscleroterapia può essere un trattamento alternativo alla chirurgia , meno invasivo e, in molti casi di pari efficacia.
In Italia purtroppo non è molto praticata ma la sua efficacia ormai è riconosciuta dagli organismi internazionali scientifici del settore ed in molti paesi sta diventando il trattamento di elezione dell'insufficienza venosa superficiale.
Cordialmente