Utente 308XXX
Gentili medici,
Scrivo per sottoporvi la situazione del mio compagno. Da sei mesi cerchiamo una gravidanza, io ho 31 anni e sono seguita da un ginecologo per cicli anovulatori ( ultima terapia con Puregon eseguita con successo).
Il mese scorso è toccato lui, 37 anni, iniziare a fare gli accertamenti: esame del liquido seminale eseguito dal ginecologo stesso, al microscopio, nel suo studio.
La raccolta del liquido è stata effettuata a casa, ed è stato esaminato circa 50 minuti dopo.
Tragedia.
GG astinenza 3
Volume: 3 cc
Viscosità <2
Concentrazione 1.000.000
Totale 3.000.000
Rapidi 5%
Lenti 10%
In situ 25%
Immobili 60%
Forme normali 15%.

Terapia consigliata Puregon un giorno si uno no per 4 mesi.

Permetto che mi fido tantissimo del mio ginecologo che è un ottimo medico e una persona straordinaria, ho tuttavia deciso di non fare iniziare la terapia al mio compagno, non almeno senza una diagnosi.

Per intenderci: io non farei curare le mie ovaie da un andrologo.

Siamo stati quindi dal medico di famiglia che ci ha suggerito il nome di un andrologo dal quale andremo a breve e ci ha intanto prescritto i seguenti esami, che ho ritirato oggi e dei quali riporto i risultati.

FSH 2.10
LH 2.30
17 BETA ESTRADIOLO 17
TESTOSTERONE 3.96
PROLATTINA 11.40.

Ci ha inoltre richiesto di ripetere lo spermiogramma presso il centro PMA del Microcotemico nel quale abbiamo appuntamento per metà novembre.

Capisco che la situazione sia desolante. Mi piacerebbe però avere il vostro parere per quanto riguarda i dosaggi ormonali. Mi hanno spaventata i valori, in generale, bassi.
Aggiungo che 4 anni fa siamo riusciti ad avere un gravidanza naturalmente anche se poi si è "risolta" in una biochimica.
Da allora, fino a sei mesi fa, ho sempre preso la pillola per via dei miei problemi fino a maggio, quando abbiamo decido di riprovarci.
Per completezza mi sento di aggiungere che il mio compagno non ha problemi di libido né erettili, alcune volte mi sembra pero'' che eiaculi troppo velocemente, entro i primi 5 o 6 minuti ( stiamo insieme da 14 anni e mi sembra sia sempre stato così), non so poi se queste tempistiche possano rientrare nella normalità.
Siamo frastornati e preoccupati.

Vi ringraziamo anticipatamente per l''attenzione.

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[#1] dopo  
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Gentile Sig.ra,

come consigliatole una visita andrologica ed una diagnostica ecografia dell'apparato genitale è necessaria per fare il punto della situazione e cercare di individuare una ipotetica causa di infertilità.
per quel che riguarda gli esami ormonali possono essere influenzati dall'assunzione di Puregon specie se questa è antecedente all'esecuzione del prelievo sanguigno.
[#2] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore,
la ringrazio intanto per la pronta risposta.
No, il mio compagno non ha iniziato la terapia con Puregon proprio perché non conoscendo la diagnosi non ci siamo sentiti di intraprendere la terapia. Pertanto i valori non possono essere falsati.
Fatta questa precisazione, ritiene che i siano anomali? Perché noto che pur essendo nel range tendono ai livelli inferiori.
Ancora grazie.

Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Sono in effetti settati verso il basso e comunque se necessario è possibile fare una cura mirata per innalzare tali valori.
[#4] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio ancora per la cortese risposta.

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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