Utente 837XXX
BUONGIORNO, MI RIVOLGO A VOI PER AVERE UN CONSIGLIO SU QUATO SEGUE. MIA MAMMA HA 76 ANNI E' SEMPRE STATA BENE DI SALUTE CON SOLO UN PO' PRESSIONE ARTERIOSA ALTA E I VARI ACCIACCHI DOVUTI ALL'ETA'. NEL MAGGIO SCORSO E' STATA OPERATA IN UNA STRUTTURA PUBBLICA E SPECIALIZZATA, PROTESI AL GINOCCHIO. L'INTERVENTO E' STATO ESEGUITO IN ANESTESIA EPIDURALE. ALLA SERA LA MAMMA STAVA BENE, PARLAVA ED ERA RICETTIVA. LA MATTINA SEGUENTE HA AVUTO UN "ARRESTO" PRATICAMENTE QUANDO L'INFERMIERA E' PASSATA PER MISURARE LA TEMPERATURA LA MAMMA NON RISPONDEVA, L'HANNO RIANIMATA E INTUBATA E TRASPORTATA IN TERAPIA INTENSIVA.
IN UN PRIMO MOMENTO CI E' STATO DETTO CHE LA CAUSA POTEVA ESSERE STATA UN SOVRADOSAGGIO DI FARMACI, IN UN SECONDO TEMPO CI HANNO DETTO CHE LA MAMMA AVEVA AVUTO UNA PICCOLA EMBOLIA POLMONARE....SE DEVO DIRE LA VERITA' NON SI' E' CAPITO MOLTO BENE QUANTO SIA SUCCESSO......DOPO 4 GG DI RIANIMAZIONE L'HANNO PORTATA IN REPARTO.
CHIARAMENTE LA MAMMA ERA SPAVENTATA E MOLTO GIU' DI MORALE TANTO CHE NON PARLAVA QUASI PIU.
SICOME NOI ABITIAMO IN UN'ALTRA CITTA' DOPO 15 GG ABBIAMO TRASFERITO LA MAMMA NEL REPARTO DI RIABILITAZIONE DELL'OSPEDALE DELLA NOSTRA CITTA'. DOPO PIU' DI UNMESE LA MAMMA E' STATA DIMESSA CON L'OSSIGENOTERAPIA NOTTURNA. PER IL GINOCCHIO TUTTO BENE ANZI BENISSIMO , IL PROBLEMA DELL'OSSIGENO E' PERCHE' SI SONO ACCORTI CHE AVEVA FREQUENTI APNEE NOTTURNE E UNA INSUFFICENZA POLMONARE. IL PROBLEMA COMUNQUE NON E' L'OSSIGENO O IL RESPIRO , IL PROBLEMA E' CHE LA MAMMA NON SI RIPRENDE "MORALMENTE" . E' TACITURNA, SE NON INTERPELLATA NON PARLA , QUANDO INVECE PRIMA ERA MOLTO ATTIVA E PRESENTE INOLTRE DA UN PO' MI SONO ACCORTA CHE SPESSO LE TREMANO LE MANI. IL NS MEDICO DICE CHE E' L'ETA' E LA "BOTTA" CHE HA PRESO DOPO L'INTERVENTO MA IO VORREI SAPERE DA VOI SE MI POTETE CONSIGLIARE QUALCHE ACCERTAMENTO PARTICOLARE E DARMI QUALCEH CONSIGLIO.
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA VS. CORTESE ATTENZIONE.
DISTINTI SALUTI.
MANUELA
[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato
44% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Sarebbe opportuna una visita neurologica, se anche è stata fatta mesi fa andrebbe ripetuta e anche una valutazione neuropsicologica per indagare le funzioni psichiche superiori, come memoria, attenzione e capacità di ragionare.In seguito si potrebbe eseguire una TAC per escludere danni cerebrali.Da come ha descritto gli eventi, una depressione "reattiva", comunque di origine non organica non mi sembra probabile, anche se non si può escludere del tutto.Perciò prima indagherei su eventuali danni organici.
Cordiali saluti