Utente 384XXX
Buongiorno
sono molto preoccupato e ansioso per un episodio che mi è successo la scorsa settimana,
Con alcuni colleghi, con cui ci trovavamo all'estero, siamo andati in un bar dove c'è la possibilità di fumare il narghilé (shisha). Premetto che io odio il fumo e ci tengo tanto al mio benessere, faccio attività fisica e sono molto scrupoloso anche nel seguire un alimentazione corretta.
Io mi sono rifiutato di fumare, sia perchè odio il fumo e sia perchè ho una paura tremenda delle malattie infettive.
Con me era venuta anche la mia ragazza alla quale ho impedito di fumare.
Verso la fine della seduta, dopo circa due ore, una cameriera porta dei filtri in una busta chiedendoci se ne avessimo bisogno; la mia ragazza ha insistito così tanto e alla fine ha preso questo filtro, ha cambiato quello precedente e ha fatto qualche tiro.
In quel momento ho avuto la pessima idea di pensare "vabbè visto che l'ha provato lei ormai li faccio anche io due tiri".
Ora però, oltre ad essere pieno di rabbia per aver respirato quel fumo, ho paura che io e la mia ragazza possiamo aver contratto qualche malattia infettiva.
C'erano circa 15 persone (alcune di loro non le conoscevo) che condividevano quella shisha però ognuna di loro aveva un filtro di plastica personale, quindi le nostre bocche non sono entrate a contatto con il filtro utilizzato dagli altri.
Però ho paura che io o la mia ragazza abbiamo corso il rischio di contrarre Hiv, Hcv o Hbv per i seguenti motivi:
1) anche se ognuno aveva il suo filtro personale, non si può escludere che qualcuno di essi avesse una gengivite in modo tale da lasciar macchie di sangue lungo il tubo
2) Io ho le gengive infiammate da tanto tempo e ogni volta che mi lavo i denti sputo sangue. Quindi ho paura che, quando ho inspirato il fumo, possa aver introdotto nella mia bocca infiammata anche tracce di sangue abbastanza fresco (lo scambio della pipa è stato quasi immediato, giusto il tempo di cambiare il filtro di plastica)
3) se il filtro che ci hanno portato non fosse stato sterilizzato, avremmo potuto rischiare le epatiti? (in questo caso so che non ci sarebbe rischio per l'hiv perchè saranno passati sicuramente almeno 30 secondi se il filtro non fosse stato sterilizzato)
Ora sono molto preoccupato, mentre la mia ragazza pensa che tutto ciò sia assurdo. Ci conviene fare il test fra 1 e 3 mesi? è opportuno proteggerci nei nostri rapporti?

Grazie a tutti

Ps. so che l'Hiv non si trasmette normalmente con la salive e con i contatti indiretti ma si trasmette tramite contatto diretto con liquidi infetti quali sangue, sperma, liquidi pre-eiacultorio fluidi vaginali e da madre a bambino tramite l'allattamento, ma dato lo scambio veloce dello strumento e data la mia gengivite che può rendere la mia bocca vulnerabile a virus esterni, ho questo dubbio che mi sta tormentando. In quel momento io non avevo perdite di sangue dalla bocca che però è lo stesso vulnerabile e non posso sapere se qualcun altro avesse delle perdite di sangue.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Sebbene non si tratti di un'usanza igienica, non pensi ad Hiv e epatiti. Molto più possibile altre malattie come herpes, condilomatosi, gonorrea faringo-tonsillare e infezioni batteriche da enterococchi.
Tutto ciò potrebbe comunque molto più facilmente (come probabile che sia) mai essere accaduto!
Cari saluti
Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 384XXX

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La ringrazio Dottore.
Quindi, in definitiva, posso stare tranquillo nonostante la mia (direi quasi grave) gengivite (ho aperto anche un altro consulto in cui parlo di questo mio problema delle gengive sanguinanti anche senza spazzolino) e continuare la mia vita sessuale con la mia ragazza senza timori?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Direi di sì!
Saluti!