Utente 804XXX
Salve,
sono la mamma di un bambino di 2 anni e mezzo al quale sono state diagnosticate adenoidi ipertrofiche. Ha frequenti episodi di otite. Se raffreddato, il suo raffreddore facilmente degenera in bronchite. E come se non bastasse e' allergico a piu' di un farmaco, inclusi il Klacid e le supposte di GramPlus, che gli hanno provocato brutti episodi di orticaria. Sta attualmente seguendo una curetta rinforzante con Broncho Munal e Difamod Sciroppo e mi auguro che a lungo andare dia i suoi frutti.
L'otorino mi ha detto che, con molta probabilita,' dopo il compimento del quarto anno di eta', dovremo valutare l'intervento di adenoidectomia. Non ho nulla in contrario, se necessario, anche se sono molto in ansia per l'anestesia totale.
Ma ecco le mie perplessita': e' giusto continuare a riempire di medicine questo bambino fino al compimento del quarto anno? Non gli fanno male tutto il Bentelan e gli antibiotici che cosi' spesso deve assumere? La sua allergia ai medicinali non puo' essere una reazione del suo organismo, ormai ipersensibile e saturo? Molte mamme mi hanno parlato dei rimedi omeopatici, argomento di cui sono completamente a digiuno. Mi hanno nominato prodotti tipo "Lyphomiosort", "Enjistol", "Echinacea Compositum S", ecc. Quali prodotti potrei usare per il mio bambino, che lo aiutino o quantomeno rinforzino le sue difese naturali, senza avvelenare il suo organismo? E' un bambino di 2 anni e 7 mesi e pesa poco piu' di 12 chili.
Qualunque suggerimento e parere e' davvero graditissimo.
Ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
la medicina omeopatica è una strada percorribile che, nelle patologie delle prime vie aeree del bambino, ha notevole successo. Tuttavia è medicina e, come tale, non può garantire risultati degni se non applicata in armonia con le conoscenze e l'esperienza di un medico. In modo del tutto analogo alle terapie di farmacologia convenzionale, il risultato dell'autoprescrizione otterrebbe solo risultati transitori e sintomatici nel migliore dei casi. E' vero che per ottenere in farmacia un farmaco omeopatico non è obbligatoria la "ricetta" medica, ma ciò non vuol dire che si possa fare una terapia corretta sulla scorta di consigli occasionali. I farmaci che ha citato sono tutti utilizzati nel campo delle malattie delle vie respiratorie, ma insieme ad un'altra ventina (al minimo!) da scegliere. Una terapia vera punta alla risoluzione della patologia e per far ciò - questo vale per tutta la medicina, convenzionale e non - bisogna formulare una diagnosi corretta per la quale è indispensabile una visita medica accurata.
Pertanto le consiglio, se desidera intraprendere per suo figlio questa possibilità di cura, di rivolgersi ad un collega esperto in omeopatia che possa seguirla con competenza.
Cordiali saluti.