Utente 283XXX
Gentili Medici

Circa un mese e mezzo fa,al termine di uno scatto durante una corsa ho impattato violentemente il piede destro sull'asfalto e siccome non indossavo scarpe adatte(completamente prive di ammortizzatori) ho avvertito un certo dolore in corrispondenza della tuberosità del 5 metatarso e al cuscinetto adiposo posto nella parte laterale del piede. Sono tornato a casa come se non fosse successo niente,il piede nn mi dava fastidio poi circa 2 ore dopo la doccia ha cominciato a farmi male, camminao con fastidio e il fastidio persisteva anche a riposo.

Ho cominciato ad applicare ghiaccio e antinfiammatori topici poi dopo una settimana ho fatto una radiografia che ha escluso fratture. sono stato molto a riposo,cercando di evitare quasi del tutto di poggiare il piede a terra e la situazione è migliorata ma persisteva una sensazione di calore in tutta la parte laterale del piede fino al calcagno.
Dopo circa un mese il medico di base mi ha prescritto una tac ma anche la Tac non ha evidenziato anomalie come recita il referto:
L'esame TC eseguito con scansioni sottili sul piano assiale consente di rilevare:
Non alterazioni morfo strutturali ossee di rilievo. Nei limiti della metodica non si apprezzano significative alterazioni a carico delle strutture capsulo-legamentose. Assenza di liquido libero. conservati i rapporti articolari.

Ad oggi permane un fastidio quando cammino localizzato in prossimità della tuberosità del 5 metatarso e del muscolo abduttore del 5 dito.Se provo a correre il dolore aumenta molto e se mentre in fase di appoggio non ho problemi in fase di spinta ho come la sensazione che si possa "spezzare qualcosa". Riesco a sollevarmi sulle punte senza problemi e avverto meno dolore rispetto a quando appoggio parte del piede. La sintomatologia dolorosa raggiunge al massimo il calcagno quando sto seduto ma non va oltre,la gamba non è interessata.

Cosa può essere successo? La Tac ,qualora il trauma avesse danneggiato tendini e legamenti lo avrebbe evidenziato? cosa mi consigliate di fare?
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Dr. Andrea Speziali
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Rx e Tac hanno escluso fratture del V metatarso. Probabilmente ha subito un trauma contusivo/distorsivo con probabile lesione delle strutture capsulo-legamentose. La Risonanza magnetica è l'esame più accurato per valutare le lesioni legamentose. Le consiglio comunque una visita ortopedica prima di effettuare ulteriori accertamenti diagnostici.
[#2] dopo  
Utente 283XXX

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Gentile Dottor Speziali la ringrazio per la risposta e per le sue utili indicazioni.

La aggiorno sulla mia situazione. Dunque il dolore è sparito progressivamente;ho notato che mentre per circa un mese e mezzo la sensazione di dolore era quasi del tutto concentrata nella zona tra la tuberosità del 5 metatarso e il 5 dito si è poi "spostata indietro" tra la tuberosità del metatarso e il calcagno dove spesso avvertivo una sensazione di calore intenso.Ad

Ho notato inoltre che questo progressivo miglioramento è stato accompagnato dalla scomparsa di un arrossamento che era presente sulla tuberosità del 5 metatarso. Praticamente ,anche se applicando una pressione sulla tuberosità non avvertivo dolore, notavo confrontando i due piedi, che la tuberosità del piede che ha subito il trauma era rossa (ma non viola), ora pare essere sparita.
Fino a pochi giorni fa inoltre avvertivo fastidio applicando una pressione sotto quel cuscinetto adiposo nella parte laterale e sul 4 e 5 metatarso mentre ora non piu.

Ho notato anche un altro miglioramento. Non potendo correre ho fatto ginnastica in casa ma fino a qualche giorno fa dovevo rinunciare ad eseguire i piegamenti sulle braccia perche nella posizione assunta durante i piegamenti "mi tirava" in prossimità del calcagno, ora non succede più.Su un tappeto di gomma ho provato ad eseguire degli squat e non ho avvertito nessun fastidio mentre prima avvertivo dolore sulla tuberosità e al calcagno.Anche facendo dei saltelli come quando ci si riscalda nessun fastidio.

Il miglioramento più significativo è l'assenza di dolore quando fletto il piede. Ho provato ad accennare una corsa in casa e non ho avvertito fastidio.

Lei pensa che il lungo protrarsi(2 mesi) di una condizione di dolore/fastidio non sia compatibile con una "semplice"contusione e debba quasi certamente avere qualche altra causa?

Il fatto che la tac abbia escluso lesioni a carico delle strutture capsulo-legamentose alle quali lei invece(nei limiti di una consultazione telematica) alludeva farebbe di queste ultime delle lesioni meno gravi rilevabili solo con una metodica più sensibile quale la RM? Possono lesioni meno gravi guarire da sole e quindi spiegare l'evoluzione della situazione descritta?