Utente 394XXX
salve, vorrei porre un "problema" che a me personalmente in coppia pesa parecchio...sono una ragazza di 25 anni e convivo da poco più di un anno con un ragazzo di 27 anni con il quale sto da più di 6 anni e la media dei nostri rapporti è di una volta a settimana,spesso nel fine settimana.
Quando abbiamo parlato del fatto che a me sarebbe piaciuto intensificare i rapporti tra di noi e averne almeno un paio a settimana lui ha esordito dicendo che ha mancaza del desiderio non dovuta a me personalmente ma a lui stesso,lui praticamente semplicemente non ha quasi mai voglia e attribuisce questa cosa al fatto che durante la settimana è stanco perchè si sveglia alle sette e va a letto a mezzanotte.
Si è informato infine sul vostro forum e ha dedotto che potrebbe trattarsi della sindrome che porta l'uomo ad "annoiarsi" sempre della stessa donna sotto il punto di vista sessuale.Per un periodo ha seguito i consigli suggeriti per migliorare la situazione,ma questo non è avvenuto,i nostri rapporti si limitano sempre e comunque ad una volta a settimana.
Mi piacerebbe confrontarmi con conviventi della nostra età o con un medico come lei,per capire se sono io a pretendere troppo o se è lui che ha davvero un problema,anche perchè nel guardare e desiderare altre donne (dalle modelle alle ragazze per strada) non mi pare abbia troppe difficoltà!
Credo che questo rapporto possa essere più adatto e logico dopo un bel quantitativo di tempo di unione e/o convivenza,con presenza di figli in casa,ma non tra due giovani all'inizio della loro vita insieme!
vorrei sapere se esiste qualcosa che lui possa fare per cambiare la situazione o se siamo destinati a questo.
grazie per l'attenzione

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Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signorina,
se il fidanzato desidera guarire che consulti un medico che farà una diagnosi di problema fisico o psicologico, tenga presente che certe autodiagnosi che posso solo definire malaccorte nascondono una grande paura di affrontare le situazioni.