Utente 394XXX
Salve.
Vorrei ricevere, gentilmente, un chiarimento su un problema che mi affligge da qualche anno a questa parte.
Soffro di infiammo rettale da sempre per via degli alimenti riscaldanti, nonostante non abusi di questi, che mi creano immediatamente l'effetto negativo (vino, caffe, birra, cioccolata, ecc.). Tra l'altro assumo anche farmaci (in basse dosi), nel periodo invernale, per aumentare l'umore per via di una forma di distimia, che credo contribuiscano ad accrescere l'infiammo rettale.
Ma il problema più grave non è tanto l'infiammo in se, dato che non mi arreca un dolore vero proprio ma semplicemente un legero bruciore sopportabilissimo, quanto invece una forte eccitazione sessuale lungo tutto il retto sino alla prostata. Conduco una vita sedentaria. Il mio orientamento è eterosessuale, anche se pratico molto sporadicamente rapporti sessuali e questo problema mi crea dei forti disagi relazionali, tant'è che si risolve immediatamente quando sono a contatto con una bella donna, per poi tormentarmi tutto il resto della giornata poichè sempre seduto. Alcuni mesi fa ho sostenuto una visita urologica con annessa ecografia e mi hanno riscontrato una forma di calcificazione alla prostata con infiammazione non grave, senza ricevere una cura adeguata ma semplicemente delle raccomandazioni sull'alimentazione e sul bere molta acqua. Non ho mai avuto rapporti anali. Vorrei capire se è normale avere questi sintomi, dato lo stile di vita che conduco, e come fare per guarire da questa forma di disfunzione sessuale, se c'è una cura oppure si tratta di un problema psicologico o caratteriale.
Grazie.

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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
credo che non si tratti di una vera e propria "disfunzione sessuale" ma di un problema della zona anale e perianale accentuato dalla situazione psicologica. Quindi credo che sia molto corretta l'indicazione del collega nel prestare molta attenzione all'alimentazione. all'apporto idrico e ad una moderata attività fisica. Se nonostante queste accortezze il problema persiste può essere utile una visita proctologica.