Utente 837XXX
Salve, sono un ragazzo di 27 anni. In data 14/08/2008 mi è stato diagnosticato un nodulo al testicolo dx che in data 18/08/2008 è stato asportato e sottoposto ad esame istologio. Dall'esame è stata effettuata la seguente diagnosi: carcinoma embrionale del testicolo con componente trofoblastica. (AE1-AE3+, EMA-, CD30+, PLAP+ SPORADICO, ALFAFETOPROTEINA-, BHCG+). Il tessuto neoplastico è interessato da estesa necrosi ischemica. Il tessuto neoplastico è separato dal parenchima didimario indenne da una spessa banda fibrosa. Epididimo e annessi testicolari indenni. La revisione dei preparati non ha messo in evidenza fenomeni di permazione vascolare da parte del tessuto neoplastico.
E' stata effettuata una TAC totale con mezzo di contrasto (al quale ho avuto una lieve reazione allergica cutanea) dalla quale non è emersa nessuna anomalia. Da radiografia al torace non è emersa nessuna anomalia. I markers tumorali sono scesi immediatamente dopo l'operazione. E' stato effettuato l'esame del liquido seminale e la relativa criogenesi. Ora secondo il primario di urologia che ha eseguito l'operazione dovrei sottopormi a un ciclo di chemioterapia a scopo preventivo. Secondo voi è indispensabile effettuare questo ciclo di chemio? Essendo una chemio "peventiva" e non "curativa" quali sono i problemi che potrei avere durante il ciclo? Dato la reazione allergica al mezzo di contrasto che tipo di esami potrò fare? E con che frequenza? Grazie per l'attenzione!!!
[#1] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro
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Gentile utente, le informazioni che lei ci fornisce sono leggermente deficitarie; a che tipo di intervento è stato sottoposto? che valori avevano i markers prima dell'intervento? queste sono informazioni inmportanti per stabilire la sua classe di rischio e quindi per stabilire il proseguio delle cure. In questi casi infatti si può fare una sorveglianza stretta nel tempo cioè periodicici controlli o, se dovessero essere presenti alcuni fattori di rischio, fare alcuni cicli di chemioterapia. Sicuramente lei non necessita di trattamento radiante, di mia competenza, che non trova indicazione in questo tipo di patologia.
Rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Salve
[#2] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Salve, innanzitutto la ringrazio per la risposta... Per quanto riguarda le informazioni mancanti:
Intervento: Orchiofunicolectomia dx. (credo sia questa la terminologia medica, comunque è stato asportato l'intero testicolo).
I valori in rilievo prima dell'intervento:
Testosterone Val. di riferimento ng/ml 3.0 - 9.0 Valore analisi 12.4
BETA-HCG valore analisi 18.0
per il resto le analisi erano tutte nella norma.
I Valori dopo l'operazione:
Testosterone valore analisi 4.5
BETA-HCG valore analisi <1
Le analisi postoperatorie sono state effettuate in data 06/09/2008 mentre le preoperatorie in data 16/08/2008 e l'operazione come già detto in data 18/08/2008. Prima dell'operazione avevo un ingrossamento delle ghiandole mammarie ora scomparso.
Se può essere utile le riporto anche il reperto macroscopico dell'esame istologico:
Testicolo delle dimensioni di cm. 6.5*3*2.8, con funicolo della lunghezza di cm. 9, la capsula didimaria si presenta parzialmente sezionata. In corrispondenza del sezionamento, in sede meso-testicolare si reperta neoformazione dal diam. max di cm 1,4 a limiti circoscritti, con superficie di taglio variegata di colore grigio-brunastro.
Spero di aver dato le informazioni sufficienti. Capisco che a distanza non si possano fare diagnosi ma i pareri che si trovano in questo sito sono spesso di aiuto. La ringrazio ancora per l'interessamento. Vorrei porre ancora una domanda, nel caso in cui decidessi di sottopormi a chemio quale centro mi consiglierebbe per questo tipo di tumore? Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro
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Gentile utente,
mi sembra di capire che non è stata fatta l'asportazione dei linfonodi loco-regionali. Questo potrebbe essere un motivo per il quale le hanno consigliato qualche ciclo di chemioterapia a scopo preventivo anche se, come testimonia la tc effettuata, non c'è un interessamento linfonodale.
per quanto riguarda il centro posso dirle che questi sono protocolli standard quindi vada pure in un ospedale vicino casa dotoato di un reparto di oncologia medica.
Salve