Utente 394XXX
Gentili medici, ho 37 anni. Ho avuto una bambina 7 anni fa. Non ho avuto problemi ginecologici questi anni, a parte un'infezione da candida curata lo scorso anno. Ora ho un aborto in corso. Ultima mestruazione 6 agosto. Non ho effettuato ecografie poiché avevo la prima il 19 ottobre. Il 12 ottobre (decima settimana) ho avuto una perdita rosa mista a muco, mi sono recata in pronto soccorso. Risultato eco transvaginale: "camera gestazionale intrauterina, non evidenza di sacco vitellino né polo embrionario. Ampia area di distacco del trofoblasto". Diagnosi: "uovo cieco". Mi hanno eseguito l'immunoprofilassi anti D, essendo RH-. Non mi hanno effettuato altri esami. Mi hanno indotto poi l'aborto con misoprostolo il 19 ottobre. Avrò il controllo il 2 novembre.
Ho un dubbio sulla diagnosi del medico. Tutto questo non potrebbe essere un aborto spontaneo? Non potrei aver espulso l'embrione il 12 ottobre e per questo con l'ecografia si è vista solamente la camera gestazionale? Perché mi hanno fatto l'immunoprofilassi se non c'era alcun embrione, può darsi che prima ci fosse?
[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Sappiamo che l'uovo "chiaro" in realtà "chiaro" veramente non lo è stato mai. L'embrione, fosse anche che per pochi giorni, di fatto si è formato, ma in pochissimo tempo la gravidanza si è interrotta, consentendo all'ecografia di tirare fuori questa diagnosi, dopo il riassorbimento dei tessuti embrionali medesimi.
Cosa fare ora?
Al termine di queste perdite, richieda una nuova eco vaginale ed esegua un nuovo dosaggio delle BetaHCG quantitative sul plasma.
Mi terrà informato se crederà opportuno.
Auguri.
[#2] dopo  
Utente 394XXX

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Si parla quindi di riassorbimento, un embrione alla decima sett non può essere espulso da solo senza camera gestazionale? Scusi se le faccio ancora la stessa domanda, ma capire che cosa è successo mi aiuta ad affrontare questi giorni, che, anche se capitano a molte donne, non sono affatto facili...
[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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In genere alla decima settimana il volume raggiunto dalla camera è tale da rendere consigliabile un raschiamento. Ovviamente le mi sono, come capirà, delle considerazioni generali e generiche che vanno adattate, com'è ovvio, al caso singolo e specifico (dopo un'eco vaginale).


Saluti ed auguri.
[#4] dopo  
Utente 394XXX

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Oggi ho avuto il controllo dopo 15 giorni dal trattamento con misoprostolo, anche perché non ho più perdite da 2 giorni. Dall"ecografia "endometrio lineare sottile". Non mi hanno fatto le beta: come la prima gravidanza 7 anni fa sono stata seguita dall'ostetrica e dal ginecologo dell'ASL, perciò non avevo fatto alcuna ecografia precedente e non mi hanno mai richiesto le beta, non è un esame che richiedono...fanno solo i controlli essenziali...Fortunatamente le 3 "bombe" sublinguali di misoprostolo hanno fatto il loro dovere, anche se è stata dura, sia a livello fisico, per le forti contrazioni e la forte emorragia del primo giorno e il mal di pancia mestruale di più giorni, sia a livello psicologico, poiché si vede proprio la camera gestazionale quando viene espulsa, e non era piccola... Anche perché non mi avevano spiegato tutto questo, mi avevano parlato di una mestruazione abbondante. Io piuttosto lo definirei un piccolo parto...e da un parto ci sono passata. Ho letto questi giorni che la terapia con misoprostolo è controversa: a me è andata bene perché nonostante tutto mi sono pulita e non devo più fare il raschiamento, ma spero che non venga proposta ad una ragazza giovane che ha un aborto spontaneo e non ha mai partorito, perché la trovo un'esperienza piuttosto traumatica. Ora che le ho raccontato questa mia esperienza, innanzitutto la ringrazio moltissimo perché ha la pazienza di ascoltarmi !!! (consideri che ho appena contattato un ginecologo privato e mi ha detto che, siccome è andato tutto bene, mi visita dopo la prossima mestruazione, cioè tra più di un mese...gli ho chiesto se posso passare a fargli leggere le carte per capire se devo fare qualche esame, ma per questo devo aspettare la visita...). Siccome però sono un po' impaziente, mi rivolgo ancora a lei. I 2 ginecologi che mi hanno seguita sia al pronto soccorso sia all'ASL mi hanno detto che per il momento non è il caso di fare dei controlli perché ho già avuto una figlia e questo è il mio primo aborto; mi hanno consigliato di stare serena e di ritentare un'altra gravidanza tra 2 cicli. Gli esami della poliabortivita li prescrivono dopo 3 aborti. È d'accordo con questo consiglio o è meglio che faccia qualche esame?
[#5] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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L'American College of Obstetricians and Gynaecologists consiglia di avviare gli esami per la poliabortività dopo il secondo insuccesso gestazionale in donne di età superiore ai 35 anni. Lei si trova in queste condizioni, per cui la risposta è che gli esami deve già farli; meglio se entro il primo mese dall'espulsione del tessuto gestazionale dal suo utero.
[#6] dopo  
Utente 394XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio infinitamente per la rapida risposta. Contatto quindi un ginecologo che mi possa prescrivere al più presto questi esami. Grazie ancora per la disponibilità e i consigli!!!
[#7] dopo  
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Mi tenga informato se crede.