Utente 394XXX
Salve dottore,
poco più di un anno fa ho avuto un rapporto occasionale non protetto con un ex amico, per cui non mi sono preoccupata in nessun modo. A distanza di qualche settimana da quel rapporto ho iniziato ad avere bruciori durante la minzione, soffrendo da sempre di cistite anche in questo caso non mi sono preoccupata e ho lasciato correre per alcuni mesi. Dopo di che ho effettuato alcuni controlli ginecologici tra cui il pap test, ho sempre parlato di questo problema ossia i bruciori (dimenticando del rapporto a rischio avuto, dal momento che non mi è stata posta nessuna domanda a riguardo) e il medico mi ha sempre prescritto cure per la cistite che non sono servite a nulla. I bruciori mi sono durati anche durante l'estate e questo settembre mi sono informata su internet e nella mia totale ignoranza mi si è aperto il mondo delle malattie trasmesse sessualmente... per cui ho fatto il test hiv negativo, sifilide negativo, epatiti negativo ed infine l'esame delle urine specifico per clamidia e gonorrea negativo pure quest'ultimo. La mia domanda è... se io durante quel rapporto ha preso la clamidia o gonorrea è possibile che a distanza di così tanto tempo sia diventata cronica e quindi difficile da individuare tramite l'urine, insomma un falso negativo?
ps: Nei giorni scorsi ho eseguito un urinocoltura e attendo i risultati

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Dr. Luigi Laino
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Necessaria a mio avviso la visita venereologica per escludere una vulvite cronica e stabilire se si sia in presenza di un problema infettivo o dermatosico non infettivo.
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