Utente 252XXX
Salve, volevo porre alla Vostra cortese attenzione il mio caso clinico.

Nel 2010, nel corso di un'Ecocardio di controllo per visita sportiva, mi diagnosticarono la presenza di valvola aortica bicuspide. L'aorta era già a 37 mm, ma chi eseguì l'esame non mi avvertì che andava seguita nel tempo, almeno con Ecocardio annuali, con la sola raccomandazione di eseguire un controllo almeno dopo 5 anni.

Cosa che ho fatto quest'anno, bene, anzi male, da Eco è risultata una crescita di 9 mm con valvola bicuspide normofunzionante.

La successiva TAC, consigliatami, ha rilevato : "non aneurisma nel tratto ascendente dell'aorta toracica, con diametro max di circa 48mm"

Intanto non mi spiego perchè si citi "non aneurisma", comunque tant'è.

Il cardiochirurgo a cui mi sono rivolto mi ha consigliato l'intervento, considerando la crescita di circa 10 mm in 5 anni, la familiarità (mio padre all'età di 67 anni è stato sottoposto a riduzione di aneurisma addominale con endoprotesi e all'età di 73 anni a intervento di rivascolarizzazione miocardica mediante duplice bypass aortocoronarico (arteria mammaria interna sinistra su ramo discendente anteriore, vena grande safena destra singola su ramo diagonale più legatura di aneurisma sul discendente anteriore)), e la bicuspidia.

L'ultima Eco effettuata 5 mesi dopo l'ultima del giugno scorso, ha confermato la valvola aortica normofunzionante con cuspidi mediale e laterale, e iniziale fibrosi (commisure a ore 1 e ore 7 nella proiezione parasternale asse corto); lieve accelerazione di flusso transvalvolare in assenza di stenosi significativa, assente insufficienza. Radice 38 mm e giunzione seno tubolare 32 mm. Ventricolo sinistro nella norma, pericardio indenne.

Ho effettuato 3 Eco in tre diversi centri, rispettivamente in data 25/5, 3/6 e 29/10/2015 , e i valori rilevati si discostano sensibilmente una dall'altra, come mai ?

Detto questo e con i dati riportati, mi confermate l'opportunità dell'intervento o potrei aspettare ancora ?

Ho letto da più parti che le linee guida parlano di 50 mm come soglia per intervento consigliato in pazienti con valvola aortica bicuspide.

Grazie per l'attenzione che Vorrete dedicarmi.

Distinti Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Le dimensioni della sua aorta alla TAC, specie se effettuata con mezzo di contrasto, non possono essere messe in discussione, perché al contrario di un esame ecocardiografico sono oggettivabili e rimisurabili con precisione in qualsiasi momento.

Nel suo caso, l'indicazione al trattamento chirurgico, nei casi di aneurisma dell'aorta ascendente, parte dai 45 mm a causa di una riscontrata fragilità di parete aortica nei pazienti con valvola aortica bicuspide.

Le dimensioni della sua aorta ascendente poi, confrontate con quelle che riporta della radice aortica (38 e 32 mm alla radice), sembrerebbero giustificare un trattamento.

Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.

GI
[#2] dopo  
Utente 252XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo Dott.Iaci, intanto Grazie per la disponibilità.

Un chiarimento : nella Sua risposta vedo un legame tra la dilatazione dell'aorta e i valori di radice e giunzione seno tubolare insieme.

Vorrebbe dire che oltre un certo valore del rapporto tra le due componenti si giustifica l'intervento ?

Per radice si intendono i Seni di Valsalva ? Se così fosse effettivamente la radice sarebbe un po' dilatata, se non sbaglio i valori di riferimento vanno dai 21 ai 35 mm, mentre per la Giunzione ST mi pare siamo ancora dentro il range di normalità (17 - 34 mm).

Grazie per l'attenzione che vorrà dedicarmi.

Cordialità