Utente 391XXX
salve, è da vari mesi che la sensibilità del mio pene è diminuita e che quindi mi dà meno piacere, inoltre durante l'orgasmo non sento nulla nè piacere nè contrazione dei muscoli e la fuoriuscita dello sperma è debole e non sempre a "schizzi" e informandomi su questo sito credo che questa situazione si possa definire eiaculazione anestetica
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/990-disturbi-eiaculazione-anestetica.html?refresh_ce
escluderei a priori problemi psicologici ansia e stress in quanto non mi è successo nulla di particolare e escludo anche problemi di coppia in quanto sono sempre stato single e quindi il problema riguarda solo e unicamente me. il dottore che mi ha visitato mi ha prescritto un integratore deseo per un mese che però non ha dato nessun risultato... in base a questo quali potrebbero essere le cause organiche della eiaculazione anestetica? Oltre a questo integratore che ho preso per un mese, non assumo nessun farmaco e non sono nè fumatore nè bevo alcol, gli esami del sangue e delle urine sono apposto, quali altri esami mi consigliate di eseguire?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
le couse psicogene non le escludo neanche un po, e poi è meglio avere quella che un disturbo organico, per lo più neurologico. Quanto all' integratore non lo conosco, credo che il collega specialista che l' ha visitata possa farle diagnosi. In altro modo si faccia visitare da collega. Tenga presente che l' esclusione aprioristica di cause psicogene da parte del paziente indica personalità a forte rischio di problemi psicosomatici come quello da lei citato.
[#2] dopo  
Utente 391XXX

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certamente ora sarei un malato di mente... mi spieghi secondo lei quali cause psicogine potrei avere se le ho detto che non è successo nulla di particolarmente stressante o che altro, se le escludo è perchè realmente non ho motivo di pensare a questi tipi di problemi e soprattutto non voglio che i dottori rispondano in questo modo solo perchè non sanno quale pesce pigliare, a questo punto tanto vale che studio anch'io medicina tanto la diagnosi a ogni sintomo è "problema mentale e psicologico" in altre parole un problema "finto" o che si inventa un paziente perchè non ha nulla di meglio da fare... pensi un po' ho l'assoluta certezza che non mi sto inventando nulla...
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Lei chiede e noi si risponde, lei non ha i titoli, la cultura per giudicare me e i colleghi.
Chiudo qui che non perdo tempo con soggetti che usano tal frasario nascondendosi dietro l' anonimato.
[#4] dopo  
Utente 391XXX

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non mi sembra affatto di aver usato chissà quale frasario, se per questo lei non sa quali titoli di studio possengo io , mi ritengo in grado di giudicare perchè io a differenza sua posso leggere nel suo profilo in che cosa lei è specializato ovvero in urologia e andrologia e quindi manca PSICOLOGIA che non ha nulla a che fare con il suo ruolo di andrologo urologo e chirurgo, eppure in quasi ogni consulto della sezione appaiono le parole cause psicogine e ansiose ( e non è una cosa che mi sto inventando io ma bensì un dato di fatto) e in più LEI mi ha scritto "Tenga presente che l' esclusione aprioristica di cause psicogene da parte del paziente indica personalità a forte rischio di problemi psicosomatici come quello da lei citato."
ok certo, ma ora le chiedo, invece l' esclusione aprioristica di cause organiche a che porta? mi azzardo a rispondere in base ai miei studi, forse il ritardo di una diagnosi grave? Io avevo semplicemente chiesto un consulto chiedendo quali cause organiche potessero portare a questo evento e anzichè una risposta di un professionista ( non certo una diagnosi, non ci vuole molto a capire che da lontano non si può diagnosticare un bel niente) invece quello che mi sono ritrovato è una risposta abbastanza provocatoria, come se io andassi da un altro dottore dicendogli che mi fa male il braccio ma lui è convinto che invece a farmi male è una gamba (non so se ho reso l'idea...)
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Più invecchio più mi accorgo che lettura e comprensione sono assai difficili.
Sul mio curriculum è bene scritto che ho un master quinquennale di sessuologia della Università di Bologna.