Utente 395XXX
Buongiorno.
A mia figlia di 12 anni con importante macroematuria l'eco doppler ha evidenziato la patologia dello schiaccianoci. La risonanza senza mezzo di contrasto non conferma. In attesa di effettuare quella con mezzo di contrasto Tutti gli esami che ha effettuato sono negativi. L'ematuria è stata evidenziata dal 20 ottobre. Sembrerebbe che a riposo sia Microematuria e con solo una piccola passeggiata o tre salti diventi macro e si evidenziano anche dei piccoli grumi di sangue visibili ad occhio nudo. In tutto questo periodo nessun dolore e niente febbre. Si precisa che a fine settembre ha effettuato il vaccino per il papilloma virus lamentando subito dopo la somministrazione forte emicrania. I primi di ottobre ha preso il vermox.
Vi chiedo cortesemente informazioni sulla patologia e come intervenire.
Grazie.

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Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Si tratta di una rara malformazione congenita per la quale la vena renale sinistra risulta compressa tra le pareti dell'aorta e della arteria mesenterica superiore. Il fenomeno non è costante, ma quando si manifesta, giustifica la comparsa di sanguinamento urinario, che avviene appunto per la difficoltà dello scarico venoso e la relativa congestione del rene. E' pertanto una manifestazione benigna, le necessità di un intervento chirurgico correttivo dipendono essenzialmente dalla frequenza e dall'entità di questi sanguinamenti. Si tratta di un intervento di chirurgia vascolare, più che urologica, di una discreta invasività, pertanto le indicazioni devono essere calibrate con attenzione. E' possibile che con il passare del tempo ed un fisiologico aumento di peso, aumenti anche il tessuto adipòso (grasso) che contorna questi vasi e che questo vada a costituire una sorta di "cuscinetto" in grado di attutire questa compressione.