Utente 388XXX
Buongiorno medicitalia

Spero di trovare qualcuno che mi aiuti a capire cosa mi perseguita da mesi ormai, penso che questa situazione ai miei dottori sta scappando di mano.
Stamattina, solito problema di tutti i giorni.
Ero al letto nel dormiveglia ed essendo sul lato sinistro mi sono girato sul destro (ormai da mesi dormo esclusivamente sul lato destro) per il problema seguente.
Mettendomi al letto, posizionandomi sul lato sinistro accuso un dolore sordo, o meglio un fastidio al limiti del dolore dal gran dentato a salire per la schiena e inoltre ho una dispnea moderata, questo senza il bisogno di dormire verso sinistra tutta la notte, situazione che non puo far altro che farmi dormire solo sul lato destro.
La dispnea nelle ultime 2 settimane sembra peggiorare, anche quando non sono al letto. Sin da piccolo sono un soggetto asmatico che nel mese di ottobre arriva al suo apice ma escludo l'asma poichè non ci sarebbe differenza di respirazione se dormo sul lato dx o sx.
Ho fatto vari esami al cuore poichè nei mesi scorsi avvertivo tachicardie, pressione bassa, dispnea, malessere e edema malleolare ad entrambe le caviglie che ho tutt ora. Tutto inizio da febbraio e i risultati degli esami fatti nei mesi scorsi sono stati sospetti solo nell'ecg, cioè ho un onda P negativa e un ritmo sinusale nell ecg dal cardiologo ma in ospedale dopo un ecodp mi dissero che avevo un ritmo giunzionale confermato poi dal cardiologo dopo aver visto l'ecg dell ospedale. (Penso sia impossibile avere 2 ritmi che si alternano) .
Concludo che seppur la pressione ora è abbastanza normale 120/60, ogni volta che mi alzo dalla sedia o qualsiasi cosa sento come se la testa si svuoti.
C'è un dettaglio che non so se può essere importante.
Mettendo la schiena vicino al muro e girandomi verso sinistra noto qualcosa che a destra non c'è. A raggi fatti presento " cresta iliaca sinistra sollevata di circa mm 4-5 rispetto alla controlaterale " .
Aspetto delucidazioni seppur so che è difficile in modo telematico.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi, lei ha esposto le cose con un pò di confusione .....
che ci creda o no, tutto fà pensare che i suoi sintomi non abbiano alcuna correlazione con il cuore. Non ho ben capito se ha fatto o meno un ecocardiogramma, che è comunque è un'indagine importante per stabilire se il suo cuore è o meno perfettamente sano.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2015
Si magari non mi sono spiegato bene perchè andavo di fretta e non sono riuscito a dire tutto quello che volevo dire.

Comunque ne ho fatti 3 da febbraio e 2 di questi in ospedale.
Dal primo risulta tutto nella norma per quanto riguarda le dimensioni ma una FE di 55%.
Il secondo l'ho fatto quando sono andato in ospedale poichè mi sono svegliato improvvisamente con una gola secca e una difficolta respiratoria che è scomparsa progressivamente in mezz'ora, dopo aver raccontato le tachicardie dei mesi precedenti con i vari dolori e l'edema alle caviglie, mi ha fatto fare l'eco dai diretti interessati (fatto veramente in modo superficiale e frettoloso) ed è risultato tutto normale.
Il terzo l'ho fatto ancora in ospedale ad agosto, (poichè accusavo un dolore sotto al petto sinistro) dopo aver fatto un ecg al quale secondo l'infermiere non era del tutto normale. Dopo l'ecc mi viene detto per la prima volta che ho un ritmo giunzionale e non è niente di anormale.

Mi sono limitato nelle cose che faccio, ho cercato fin ad ora di non dare peso :
alle tachicardie che sento anche solamente quando bevo e non respiro per alcuni secondi ;
alla vista offuscata quando mi alzo ;
alle caviglie gonfie ;
il fastidio alla spalla dormendo sul lato sinistro;
autoconvincendomi che dagli esami non risulta niente. ma non riesco a sottovalutare la dispnea permanente dell ultima settimana
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore, non c'è motivo razionale per continuare a pensare che i suoi sintomi dipendano dal cuore. Mi sbaglierò, non conoscendola e valutando le cose da lontano, ma credo che lei sia solo una persona fortemente ansiosa e i sintomi che descrive innescano il meccanismo della paura...se così è lei ha solo bisogno di un bravo psicoterapeuta.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2015
mi rendo conto delle difficoltà per via telematica anche perchè ho riassunto la mia storia in poche righe però penso che qualcosa non va come dovrebbe poichè prima non avevo nessuna tachicardia o fiato corto salendo una rampa di scale o qualsiasi altro sforzo minimo.

Condivido pienamente l'ultima sua frase ma ne dubito fortemente sia cosi in base alle reazioni del mio corpo nel fare qualcosa.
NB Non sto dicendo che mi osservo, lo noto magari quando faccio qualcosa, magari proprio dopo aver salito una rampa di scale nel palazzo.