Utente 920XXX
Gentile Dottori,

Vi scrivo riguardo ad alcuni chiarimenti sull'utilizzo di Minoxidil topico al 5% rispetto alla mia situazione. Io sono un uomo di 29 anni e utilizzo Minoxidil 5% topico per combattere l'Alopecia Androgenetica piu' o meno regolarmente dal 2010. Due settimane fa ho subito un intervento per risolvere un problema di Ginecomastia, con rimozione di tessuto ghiandolare e adiposo (i.e., rimozione quasi totale di tessuto mammario attraverso incisione + liposuzione). Parto dal presupposto che per un periodo ho sospettato che fosse stato il Minoxidil a causarmi il problema (per una strana coincidenza di date), cosa che e' gia' stata confutata dal medico specialista in senologia. Comunque, la causa del problema rimane a tutt'oggi ignota, dato che i miei valori ormonali sono risultati regolari.

Ora, avendo finalmente risolto dopo anni il mio fastidiosissimo problema di Ginecomastia, vorrei poter riutilizzare Minoxidil sapendo che non c'e' alcun rischio di stimolare nuovamente il problema. Il dubbio purtroppo mi rimane per i seguenti motivi:

- In alcuni siti viene riportato che Minoxidil assunto per via orale causa la Ginecomastia. Se assunto per via topica, la minima parte assorbita per via sistemica potrebbe causare la Ginecomastia?

- Il meccanismo d'azione di azione di Minoxidil contro l'Alopecia Androgenetica e ancora oscuro.

- La presenza di questo articolo in letteratura (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4039155/) che studia il Minoxidil riguardo ad una sua possibile azione sui recettori degli androgeni.

Vi prego Dottori, illuminatemi riguardo a questa situazione. Vorrei poter riusare Minoxidil e vorrei farlo con serenita'.

Vi ringrazio di aver letto questo messaggio e non vedo l'ora di leggere il vostro parere.

Un cordiale saluto.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il Minoxidil è un farmaco da sempre noto ai cardiologi per le spiccate attività antipertensive per un'azione vasodilatatrice esercitata attraverso un'azione sulle fibrocellule muscolari lisce delle arteriole; è questo anche il meccanismo che sembra migliorare la microcircolazione a livello del cuoio capelluto e quindi contrastare la caduta dei capelli.

Detto questo difficile pensare ad un'attività ormonale di questo farmaco capace di scatenare una ginecomastia.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio moltissimo, Dottor Beretta, per il dettaglio sull'ipotetico meccanismo d'azione del Minoxidil contro l'alopecia androgenetica. Le mie idee si cominciano a fare piu' chiare.

Visto che rimane un po' vago sui punti citati nel mio primo messaggio, mi metto comunque in attesa di ulteriori delucidazioni o comunque di una risposta chiusa che non lascia spazio ad altri dubbi.

Grazie mille ancora per il suo consulto, un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

comunque anche il lavoro scientifico da lei consultato pubblicato più di un anno fa, recita alla fine:

"Although minoxidil has been used for more than two decades to treat androgenetic alopecia (AGA), an androgen-androgen receptor (AR) pathway-dominant disease, its precise mechanism of action remains elusive. We hypothesized that minoxidil may influence the AR or its downstream signaling .............................................................................................................................................................
Minoxidil also suppressed AR-responsive reporter activity and decreased AR protein stability in human hair dermal papilla cells. The current findings provide evidence that minoxidil could be used to treat both cancer and age-related disease, and open a new avenue for applications of minoxidil in treating androgen-AR pathway-related diseases."

Purtroppo però è un discorso che li si è fermato, senza alcun sviluppo significativo su questa presunta attività recettoriale antiandrogenica.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio ancora per la risposta, Dottor Beretta.

Quindi posso usare Minoxidil con tutta tranquillità? Oppure il dubbio, seppur minimo, rimane?

Grazie, un cordiale saluto.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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In medicina sempre, senza mai drammatizzare, conviene avere dubbi, seppur minimi!
[#6] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Quindi mi consiglia di non continuare il trattamento?
Scusi Dottore, non capisco...
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le consiglio di seguire, con attenzione e senza drammi eccessivi, le indicazioni che le darà in diretta il suo specialista di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Dottor Beretta, io la ringrazio tantissimo per aver dedicato del tempo nel seguire questo post, ma mi pare chiaro ormai che lei sta evitando in tutti i modi di rispondere alle mie domande.

Io sono ancora più confuso di prima, e sicuramente mi riferirò ad uno specialista. Ma se è questo il servizio che Medicitalia.it offre, non-risposte dagli specialisti con l'invito di rivolgersi ad altri specialisti "in diretta" (come dice lei), credo che il servizio perde un po' del suo senso.
Oltre ad aumentare numero di messaggi, post e click, non stiamo facendo molto altro, credo. Speravo di aprire un dibattito, ma così non è stato. Sono un po deluso.

A questo punto mi metto in attesa che qualcuno dei suoi colleghi risponda al consulto, perchè in effetti rimane ancora aperto dato che la risposta praticamente non è arrivata.

Comunque la ringrazio tantissimo per il tempo che mi ha dedicato, e le mando un cordiale saluto.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

attendiamo che altri colleghi ci diano il loro parere ma mi pare che lei, prima di impostare la sua domanda, non abbia bene letto le linee guida del sito se no saprebbe che questo non può indicarle, tramite i suoi specialisti, una terapia specifica ma solo dare delle indicazioni di massima e quindi, prima di richiedere un altro consiglio o un’ulteriore indicazione clinica, se le rilegga.

L’autogestione terapeutica a seguire o non seguire un particolare tipo di trattamento è sempre pericolosa, anche se aiutata, e le ricordo che invece è sempre bene consultare, in questi casi, in diretta il suo medico di fiducia.

Un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottor Beretta,

Lei ha ragione io non ricordo le linee guida del sito perchè probabilmente le avrò lette anni fa quando ho fatto l'iscrizione. Le andrò a rivedere. Grazie mille per il suggerimento.

Comunque, dato che la risposta qui non è stata esauriente, ho fatto delle ricerche sull'archivio ed ho trovato un consulto molto simile al mio (link al consulto: http://tinyurl.com/q7djf63 ), dove la risposta del professionista è opposta a quella che mi ha dato lei. Infatti la sua collega risponde dicendo che i timori sono addirittura INFONDATI, mentre lei dottore dice che i dubbi, seppur minimi, CONVIENE AVERLI. Dato che una cosa esclude l'altra (dal momento che nutrire dei dubbi su di un rischio infondato non mi pare sia consigliabile), qual'è sarebbe consiglio giusto tra i due?

In attesa di avere delucidazioni su questo la ringrazio davvero per il tempo che mi ha dedicato, e le porgo un cordiale saluto.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

vedo che ama le risposte "forti" e non molto articolate ed allora segua la mia prima risposta e non anneghi in un bicchiere d'acqua perdendo tempo su internet.

A questo proposito il mio pensiero era "... difficile pensare ad un'attività ormonale di questo farmaco tale da scatenare una ginecomastia." e quindi, in estrema sintesi, cancelli, se le piace fare il semplice, la relazione tra Minoxidil e Ginecomastia.

Ancora un cordiale saluto.
[#12] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la risposta secca, Dottor Beretta! In effetti era quello che volevo. Comunque credo stato utile articolare un po'. La ringrazio per aver seguito attentamente il consulto.

Per quanto riguarda l'autogestione terapeutica, ci tenevo a precisare che io vivo in Inghilterra, e qui il Minoxidil 5% può essere comprato in schiuma o lozione (sotto il famosissimo nome che non sto qui a citare) in molti negozi di cosmetica e saponeria, ed anche in alcuni supermercati. Infatti, qui più che "farmaco" io credo venga visto come prodotto cosmetico, tanto è vero che per acquistarlo non serve nessuna ricetta medica (mi pare che invece in Italia la ricetta servi, se non ricordo male). Per questo motivo io credo di non fare dell'autogestione terapeutica, ma forse mi sbaglio.

Considerato questo, io ho comunque chiesto sia al chirurgo sia al senogolo (non so se si dice così) sull'utilizzo di Minoxidil ed entrambi mi hanno rassicurato, eliminando anche loro, come lei, ogni relazione del farmaco con la Ginecomastia. In aggiunta, ho pensato di chiedere un ulteriore parere qui perchè credo che la preparazione dei medici italiani sia di altissimo livello rispetto ad un contesto internazionale, e non essendo lì fisicamente ho pensato di utilizzare questo mezzo. Spero di averlo usato correttamento.

Detto ciò la ringrazio nuovamente per aver seguito questo post e le porgo un cordiale saluto.
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Ricambio il cordiale saluto.