Utente 485XXX
buongiorno egregi dottori,
premetto che a fine mese ho prenotato una visita cardiologica di controllo.
Siccome però la tachicardia sta un pò peggiorando volevo anticipare alcune domande se possibile.
Come molti altri soggetti sono ansiosa. Durante la chemioterapia nel 2010 per tumore al seno ho iniziato ad avere tachicardia diciamo a riposo nel senso che mi veniva superiore ai cento anche solo per alzarmi dal divano.
Poi negli anni è migliorata, lasciandomi però alcuni episodi di tachicardia elevata intorno ai 150 battiti che duravano 10-15 minuti, e da li l'ansia che non passasse li faceva durare di piu. Prendevo un betabloccante e a poco a poco passava.
Durante la successiva gravidanza nel 2013 al 7 mese dall'holter hanno visto che avevo episodi notturni/mattutini fino a 200 battiti. Stavo malissimo. Mi hanno dato metoprololo in gravidanza e la cosa è migliorata molto.
Ora dopo un periodo di stress, è tornata la tachicardia. Mi sveglio ogni mattina con 150 battiti circa, mi muovo piano e aspetto che passi. dopo una oretta cmq passa tutto sempre con metoprololo in bassissime dosi.
Però il problema è che a volte come stanotte mi capitano ancora episodi alle 4.30 di mattina a 200 battiti. Mi sembra di morire. durano il tempo di far effetto il metaprololo.
Eco cardio a posto a parte un lieve prolasso della mitrale con rigurgito e una live falda del pericardio ma mi hanno detto essere fisiologica.
A breve ho la visita, ma nel frattempo mi chiedevo :
1. può essere legato solo all'ansia un disturbo del genere? perchè di notte?
2. centra qualcosa il sistema nervoso simpatico o parasimpatico?
3. tutti questi episodi a 200 battiti prima o poi mi fanno schiattare?!?!?!?!?
grazie :(

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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la cosa piu' importante e' che lei esegua un Holter, anche perche' dubito che lòei possa avere 200 di frequenza in ritmo sinusale, e quindi vadano escluse tachicardie sopraventricolari.
Penso sinceramente che questo esame lei lo avrebbe gia' dovuto eseguire da tempo.
Ritengo anche scontato che le abbiano fatto eseguire i prelievi per la funzione tiroidea.
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2007
esami tiroidei fatti, ho da sempre una tiroidite cronica di Hashimoto, ma eutiroidea per il momento e quindi dicono che non possa essere dovuto da questi anticorpi antitiroide completamente sballati perchè tsh ancora nei limiti anche se molto basso nel range.
Holter eseguito in gravidanza quando ho avuto i 200 battiti la prima volta (erano 195), ma mi dissero che era tachicardia sinusale con extrasistoli sia ventricolari che sopraventricolari ma non in numero esagerato.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Consiglierei di ripetere l'holter, dato dato che i disturbi proseguono.
Arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2007
ok grazie.
[#5] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2007
Gentili dottori,
ho eseguito un holter e mi hanno riscontrato quanto segue :

sequenza sinusale con numerosi episodi tachicardici da verosimile tachicardia atriale, frequenza max 175
rari BPSV e BPV isolati polimorfi 2 triplette
Nn variazioni di ST-T.

mi hanno spiegato che tale tachicardia non è fatale, e mi hanno prescritto betabloccanti e se non passa con ablazione. Ma si possono prendere a vita?

Mi hanno detto essere una patologia cardiaca che non ha origine ansiosa, ma che l'ansia la peggiora e basta. E' corretto?

Può averla provocata la chemioterapia eseguita 5 anni prima alll'età di 36 anni?
O ha origini sconosciute?

grazie
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Concordo con i cardiologi che le hanno suggerito terapia con beta bloccante ed eventuale ricorso ad uno studio elettrofisiologico per eventuale ablazione.
Difficile mettere in relazione tali episodi con la chemioterapia da lei eseguita: 5 anni fa.
In ogni caso l'approccio terapeutico consigliato e' del tutto condivisibile

Arrivederci
cecchini
[#7] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2007
grazie dottore.
Ma i beta bloccanti si possono prendere a vita o è possibile che questa tachicardia atriale passi e si possano un giorno scalare?
Mi può dare un suo parere sull'ansia e la può scatenare oppure è una patologia che non ha relazione con l'ansia?
[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L' ansia puo' favorire, ma se ha episodi di TPSV significa che ha un piccolo problema al suo... circuito elettrico.
Eventualemnete i beta bloccanti possono essere assunti anche a vita, se ne trovasse beneficio, senza effetti collaterali, darto che lei e' di sesso femminile.

Cecchini
[#9] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2007
perchè c'è distinzione tra i due sessi?

quindi un problema al circuito elettrico o si sistema con l'ablazione o da solo rimane li cosi com'è?
[#10] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Perche i beta bloccanti possono provocare impotenza nell uomo.
se avesse un problema elettrico solitamente ci si convive tranquillamente sotto beta bloccanti oppure si puo cercare di provvedere con l ablazione
arrivederci

Cecchini
[#11] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2007
grazie molte