Utente 152XXX
Buongiorno,

mio padre 60 anni, fumatore, è stato ricoverato domenica scorsa per una embolia polmonare. Dopo 3 giorni in terapia intensiva e sottoposto ad una cura di eparina è stato spostato in un altro reparto ( medicina postacuzie ). La tac ha evidenziato l'embolia nella parte destra del torace,sebbene quando è stato ricoverato sentiva forti dolori al braccio sinistro e nella parte sinistra del torace,infatti si pensava ad un infarto.
All'ospedale ci hanno detto che è importante capire come si si sviluppata l'embolia e che nella maggior parte dei casi partono dalle gambe. gli è stato così fatto un ecodoppler che però è risultato negativo. Anche gli esami dei markers tumorali sono negativi ( sottolineo che a mio padre è stato già tolto tre anni fa un melanoma ed è stato operato l'anno scorso di carcinoma alla vescica ). A questo punto non capiamo da dove sia partita quest'embolia e la cosa ci spaventa dal momento che all'inizio ci avevano detto che era fondamentale capirlo. Può significare qualcosa il dolore continuo che aveva mio padre al braccio destro? é possibile non capire la reale causa che ha generato il tutto? che rischi ci sono in tal senso?
Aggiungo che a mio padre è stato anche riscontrato un enfisema polmonare e che ha una arteria polmonare ostruita al 50% anche se la saturazione è del 95%.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra cortese risposta.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
in linea di principio non è escludibile, anche se improbabile, che il trombo, una volta mobilizzato, non abbia lasciato traccia ecograficamente rilevabile.
La partenza dalle vene degli arti superiori o dalle cavità cardiache, anche se meno frequente, è pure possibile.
Una angioTc dell'addome, se non già praticata, potrebbe essere indicata.

Per ulteriore approfondimento potrebbe postare il quesito anche nella sezione di Pneumologia.
[#2] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
Dott. Piscitelli,

la ringrazio molto per la sua celere risposta. Oggi parlerò nuovamente con il medico e cercherò di capire meglio cosa hanno intenzione di fare, perchè al momento l'unica cosa di cui mi hanno parlato è un ulteriore tac al torace di controllo per valutare la situazione a distanza di alcuni giorni e in seguito alla cura con eparina.

Quello che non capisco è a questo punto da cosa potrebbe dipendere l'embolia.

Non mi hanno mai parlato di AngioTc.

La ringrazio anche per il consiglio, proverò a postare il quesito nella sezione di pneumologia.

Cordiali saluti