Utente 395XXX
Buongiorno dottori, vi ringrazio in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi. Il mio problema è questo: circa un anno fa il mio medico è giunto alla conclusione (dopo vari episodi poco piacevoli che non sto a raccontare) che ho o un'ernia iatale o una sindrome da reflusso gastroesofageo e dopo avermi prescritto diverse terapia quella che si è rivelata efficace è quella a base di mepral una volta al giorno. Poco prima del termine della scuola e quindi degli esami ho avuto circa una settimana di extrasistoli abbastanza fastidiose che però si sono risolte da sole lasciandomi in pace per un po'. L'estate è stata un po' movimentata e quindi sono stata soggetta a un periodo di stress molto forte in quanto riguardava sia campi "lavorativi" che personali. Tutto ciò si è concluso con una simpatica esofagite che mi ha notevolmente spaventata in quanto il dolore era fortissimo. Anche lì si è optato per il mepral con il quale tutto si è risolto nel giro di 5 giorni (almeno per quanto riguarda i sintomi). Con il nuovo anno scolastico si sono aggiunti altri motivi di stress, insomma non ho avuto quasi tregua. Arriviamo a oggi che sento queste fastidiosissime extrasistoli che variano dalle 2 alle 7 al giorno e questo mi capita da circa 5 giorni. Tutto questo anno è stato contornato da attacchi di panico, ipocondria e stress diffuso ma comunque costante. Non bevo, non fumo e sì, bevo caffè ma sto cercando di ridurli drasticamente. Da cosa possono essere causate le extrasistole? Sono correlate a questi problemi di stomaco? Non riesco a fare quasi più nulla nemmeno quell'oretta di attività sportiva che riesco a concedermi al giorno. In questi giorni sento anche bruciore di stomaco anche se lieve. L'anno scorso ho fatto un ECG sotto sforzo dal quale non era risultato nulla di anomalo, devo fare altri accertamenti? Concludo dicendo che la diagnosi di problemi allo stomaco non è né precisa (in quanto il medico mi ha dato due ipotesi) e né confermata( in quanto non ho effettutato alcun tipo di visita da un gastroenterologo). Aiutatemi perché sono stremata.
Vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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I problemi gastrici, così come l'ansia e lo stress psico-fisico in genere, sono fattori facilitanti, ma ce ne sono tanti altri. Non si preoccupi delle extrasistoli, ma della sua ansia.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 395XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio infinitamente dottore, questa sua risposta mi ha dato un po' di pace. Questi fastidiosi episodi si stanno comunque riducendo, cercherò di seguire i suoi consigli per vivere più serena. La ringrazio ancora
Buon lavoro
Cordiali saluti