Utente 280XXX
Egr. Dr. da molti anni soffro di emorroidi interne diagnosticate con colonscopia. I risultati sono i seguenti:
22-01-2003: emorroidi di II grado.Proctite in attesa di istologia( mai comunicato l'esito formale),sindrome del colon irritabile.
02.03.2011: esame normale ( non credo che le emorroidi all'epoca siano sparite credo che l'esaminatore abbia omesso il responso).
Mi sono curato blandamente col preparato H.
L'evacuazione è difficoltosa nel senso che percepisco l'irritazione delle stesse, per cui uso della pomata appropriata che aiuta l'uscita. A volte dopo l'eiaculazione nel rapporto sessuale avverto dolenzia al retto a volte molto dolorosa. In tale contesto faccio ogni tanto l'autoeplorazione rettale per individuare eventuali anomalie, Questa mattina ho eseguito l'accertamento tastando alla profondità di 4/5 cm. un nodulo che da quello che ho potuto valutare sporge di circa 2/3 mm. simmetrico e rotondeggiante.
Premesso che mi rivolgerò a un proctologo, nell'attesa vorrei sapere da lei un suo giudizio e se il nodulo sia riconducibile alla patologia indicato o altro.Altresì il il dolore anale dopo l'eiaculazione sia riconducibile sempre alla patologia. Grazie

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Dr. Giuseppe D'Oriano
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Eviti digitazioni , queste possono essere causa di irritazioni a carico della parete anale e di congestione emorroidaria.
Quello che ha avvertito potrebbe essere una papilla anale ipertrofica.
La visita proctologica ed la proctoscopia saranno dirimenti, anche per il grado di prolasso emorroidario.