Utente 208XXX
Gentile Dottore, sono un pensionato di 67 anni.
Due settimane fa ho avute un prurito diffuso notturno per tre giorni. Al terzo giorno il medico mi ha prescritto le seguenti analisi: GOT, GPT, Bilir. tot. e fraz, Gamma GT,CEA, CA-19.9 ed Esame emocitometrico. E' risultato tutto nella norma; ma prima ancora di avere i risultati il disturbo era passato (faccio presente che nel frattempo avevo fatto una alimentazione "in bianco").
Adesso, a distanza di 10 giorni, avendo continuato a fare un'alimentazione leggera (priva di cibi piccanti, di fritture, di bibite e quant'altro sconsigliato per l'ipertrofia prostatica) il disturbo si è ripresentato e, questa volta, anche di giorno.
Ai fini di una Sua corretta interpretazione del disturbo, Le voglio far presente quanto segue.
a)- in passato ho avuto questo tipo di disturbo nei mesi di settembre e ottobre soltanto dopo aver fatto la doccia e per una durata di circa mezz'ora;
b)- sempre in passato, saltuariamente e inspiegabilmente, ho avuto prurito solo notturno a seguito dell'assunzione di alimenti per i quali ho ipotizzato la presenza di conservanti o altri residui chimici;
c)- il prurito è a livello superficiale e non quindi il cosiddetto "prurito nel sangue";
d)- non bevo alcolici, nemmeno vino.
Prima di ritornare dal mio medico, gradirei il Suo parere.
Grazie e cordiali saluti.

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Dr. Luigi Laino
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Gentilissimo

il prurito è un vero e proprio vaso di pandora in cui tutto può ricadere: situazioni internistiche, stress psicosomatico, malattie dermatologiche, neoplasie.

Pertanto il mio miglior consiglio è quello di recarsi a visita dermatologica per una corretta diagnosi

cari saluti

Dr Laino