Utente 394XXX
Buonasera gentili dottori, vi scrivo in quanto da circa due mesi soffro di alcuni problemi in zona genitale. I sintomi non sono stati sempre costanti in questi due mesi. Cercherò per completezza di scrivere in modo dettagliato tutti i sintomi e ciò che secondo me potrebbe essere collegato in qualche modo a questo problema. Il problema è iniziato circa 2 mesi fa: mi sono accorta di avere forte bruciore durante un rapporto sessuale, anche al successivo rapporto, dopo una settinana circa, il problema si è ripresentato. A questo punto ho deciso di usare gynocanesten in quanto mesi fa avevo avuto una candida in forma leggera ed i sintomi erano simili. Il farmaco però ha peggiorato le cose: mi ha causato bruciore forte e delle bolle nella zona anale (di notte la crema che usciva si depositava in quella zona) perciò ho subito sospeso il trattamento ed ho atteso sperando che passasse tutto da solo, visto che sembrava che la situazione migliorasse, inoltre ho fatto dei lavaggi con acqua e amuchina molto diluita in quanto un'amica mi ha detto che era un metoto molto efficace per le infezioni. Dopo alcuni giorni il problema sembrava stesse passando, ma avevo ancora dei leggeri sintomi quali dolore durante i rapporti, cambiamento dell'odore delle perdite (non maleodoranti, anzi con un odore più neutro rispetto al solito), gonfiore e leggera sensazione di "pizzichio" quando ad esempio mi asciugavo o facevo il bagno in acqua calda. Questi sintomi diventavano sempre più lievi, perciò pensavo il problema stesse passando. Invece circa due settimana fa, con il ciclo, i sintomi sono peggiorati e si è aggiunta una sensazione di prurito in zona anale. Così ho preso appuntamento dal ginecologo. I sintomi intanto sono ritornati leggeri. Il ginecologo mi ha visitata ed ha fatto un'ecografia. Ha detto che non ha trovato nessun problema e che probabilmente si è trattato di una infezione che però stava scomparendo (non mi ha fatto però nessun tampone) e perciò mi ha prescritto lubrygin latte vaginale e dei lattobacilli. Ho iniziato la cura con lubrygin, ma al momento non sembra dare risultati, inoltre non sono convinta che sia una infezione in via di guarigione, visto che non si sono presentati sintomi quali perdite maleodoranti e che sono due mesi che sembra guarire. Inoltre ho notato che i sintomi si manifestano soprattutto con il contatto (pantaloni attillati, rapporti sessuali, asciugamano, ciclo, acqua calda) mentre in altre occasioni rimangono spesso silenti. Attualmente i sintomi sono molto lievi: noto che l'addome è molto gonfio e sento un dolore leggero ma gli altri sintomi in questo momento non si stanno presentando. Ho pensato potesse essere anche una forma di allergia ma in questi due mesi non ho usato nulla di particolare che non usassi precedentemente. Vorrei perciò chiedervi se poteste aiutarmi a capire cosa potrebbe essere. Ho sentito parlare anche di vulvodinia. Informazione aggiuntiva: prendo la pillola da circa 3 anni. Vi ringrazio in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Escludendo una infezione vaginale (vaginite da Candida, vaginosi batterica, trichomonas, E.Coli) con l'esecuzione di un esame batteriologico a fresco del fluor vaginale potrei prendere in considerazione una VULVITE ALLERGICA DA CONTATTO ACUTA (VAC) dovuta ad una reazione a sostanze di natura chimica (detersivi, ammorbidenti , assorbenti non di cotone, intimo colorato e sintetico ) o biologica che vengono a contatto con cute o mucosa con conseguente risposta infiammatoria. Escluderei una vulvodinia , che ha altre origini.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 394XXX

Iscritto dal 2015
Egregio dottor Blasi, la ringrazio per la sua risposta. Volevo chiederle, siccome non ho mai avuto una sintomatologia simile, come sia possibile che sia comparsa tutto d'un tratto. Inoltre volevo chiederle se esiste una cura per questo tipo di problema.
La ringrazio moltissimo per la sua risposta.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Infatti si manifesta dopo ripetuti contatti con queste sostanze. Non è possibile parlare di terapia senza una sicura conferma della diagnosi
[#4] dopo  
Utente 394XXX

Iscritto dal 2015
Ma i sintomi non dovrebbero manifestarsi solamente quando si viene a contatto con una particolare sostanza o con qualsiasi cosa? Perchè nel mio caso pare che il problema si ponga con qualsiasi tipo di contatto, ma non comprendo quale possa essere la causa di una reazione a qualsiasi cosa. Lei saprebbe dirmi a cosa potrebbe essere dovuto e solitamente come si effettua una diagnosi in questi casi? (scusi per le molte domande, ma purtroppo l'esperto da cui mi sono recata non è stato in grado di risolvere il problema, ed anzi la situazione sembra essere peggiorata, perciò vorrei ben capire di cosa si tratta, anche per eventualmente aiutare il prossimo ginecologo a cui mi rivolgerò nella diagnosi).
[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
In questi casi si crea una allergia , una reazione anormale ad uno stimolo banale.
Chiaramente sono supposizioni diagnostiche , non è una diagnosi certa da comunicare al prossimo Collega.
SALUTI