Utente 395XXX
Gentili Dottori,
vi scrivo nella speranza possiate rassicurarmi e placare l'ansia che mi sta divorando!
Ho 40 anni, non bevo, non fumo, cerco di mangiare in maniera sana e camminare appena possibile. Da un anno a questa parte vivo un momento difficile, avendo perso mio padre, mio zio, e cinque miei cari amici, tutti per malattia. Ora mi aspetto da un momento all'altro che capiti qualcosa di negativo (altro lutto, malattie etc.), anche perché vivo con mia madre che soffre di crisi epilettiche, e quindi sto sempre in allerta. Ho sempre avuto il battito cardiaco piuttosto elevato, ma nella norma. Mi sono resa conto però che ultimamente è ancora più alto (95/100) e in questi giorni anche di più, perché ho una specie di influenza con febbre, tosse etc. Ne ho parlato al telefono con il mio medico curante e mi ha detto che secondo lui si tratta di ansia, e che comunque dovrei aspettare che passi l'influenza e poi fare gli esami del sangue e della tiroide, per vedere se questa tachicardia possa avere altre origini. Mi chiedo: può l'ansia aumentare la frequenza in maniera così permanente? Il battito è regolare, non sento cose strane, anzi, neanche me ne accorgerei se ora non mi fossi fissata sul fatto che potrebbe venirmi un infarto o qualcosa di simile! Tant'è che non riesco neanche più a misurare le pulsazioni, perché la sola idea che possano essere troppo alte me le fa alzare!
E' così pericoloso avere il battito accelerato?
Immagino dovrei comunque affidarmi ad uno psicoterapeuta, ma avendo un lavoro precario non me lo posso permettere economicamente, e i tempi del servizio pubblico sono lunghissimi...
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie mille, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Cara signora le risposte alle su domande e non possono arrivarle da un cardiologo, perchè i suoi sintomi non dipendono dal cuore....Lei ha bisogno urgente di uno psicoterapeuta.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 395XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dott. Rillo,
la ringrazio molto per la celere e gentile risposta e ne approfitto per chiederle un consiglio. Ho telefonato proprio stamattina per fissare un appuntamento con uno psicoterapeuta, ma la prima data disponibile è il 22 dicembre, quindi un po' lontana (purtroppo non posso permettermi specialisti privati). Le volevo chiedere: poiché non voglio assumere medicinali di mia iniziativa, c'è qualcosa di naturale che possa prendere contro l'ansia e che non mi faccia male? Per esempio la valeriana o qualcosa di simile?
Grazie ancora per il tempo che ci dedica e complimenti per il servizio, davvero molto utile!
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Può, perchè non ci sono controindicazioni...ma io sono un cardiologo e mi esprimo per quanto di mia competenza.
Saluti