Utente 961XXX
Salve gent.mi dottori....circa 6 gg fa di notte mentre mi rigiravo ho avvertito un piccolo colpetto sull'inguine destro, poco sotto l'addome...in principio ho creduto un ernia ma il mio medico di base che mi ha visitato l'ha esclusa...ora in quel punto che e' dolente sono comparse delle vene violacee, e da allora nn riesco piu ad avere un erezione anke masturbandomi...il glande ke prima era rosso vivo ora e diventato piu' chiaro quasi violaceo...cosa mi puo' essere successo? potrebbe essere la vena spermatica? ke esami devo fare?
In alcune vostre risposte ho sentito parlare di vasculiti...potrebbe essere questo il caso? Tenga presente ke da circa due anni sofro di RCU quindi ho collegato le due cose e sono andato nel pallone!...in questo periodo in oltre nn mi sento tanto bene avverto brividi,inappetenza,sonnolenza, agitazione tanto ke ho preparato una batteria di esami di sangue.. ce ne sono di particolari?

Grazie in anticipo del vostro preziosissimo aiuto!!

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore 9618,

la sua descrizione, per quanto accurata, non mi consente di esprimere un parere fondato.
Non vedrei relazioni con la RCU
Forse il problema erettile potrebbe dipendere da uno stato di tensione emotiva legata a tale feomeno
si faccia vedere da uno specialista (www.andrositalia.org)
[#2] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Non riferisce le cure che sta praticando per la malattia che ha presentato 2 anni fa. Pertanto in assenza di questo non si può dare un parere preciso. Comunque, indagare perchè due anni fa ha presentato una RCU, sarebbe interessante, per cui ci potrebbero essere anche relazioni fra le due patologie, indagare perchè succede una certa patologia è sempre obbligatorio.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
direi che sarebbe il caso di un accurato controllo clinico "vero", intendo proprio con un Medico in carne ed ossa: lasci perdere la ricerca di notizie sulla Rete, anche se siamo tutti felici che Lei abbia mostrato tanta fiducia nel Nostro Forum.
Come sempre ripeto, la prima tappa è d'obbligo dal Suo medico di Base. Se quest'ultimo non sapesse che pesci pigliare, di certo la indirizzerà verso lo Specialista più adeguato a risolvere il problema.
Non vedo, ma chiaramente io sto leggendo una mail su un monitor, connessioni fra la RCU e i segni e sintomi che Lei descrive.
Davvero tanti auguri affettuosi per tutto e un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 961XXX

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Gentili Dottori,
Vincendo ogni mia remora(vivo in un piccolo paese) mi sono recato dal medico curante per il mio problema il quale sentiti i miei problemi attuali (difficolta' a dormire, agitazione, stress, impotenza totale, dimagrimento, senso abnorme di freddo) e stato un po' laconico dandomi il classico commento "stai tranquillo che tutto si risolvera' da solo...". Io lo so ke devo stare tranquillo ma vorrei vedere lui al mio posto!! Sono proprio a pezzi da un punto di vista nervoso, tanto che alcuni giorni fa ho fatto un ecg perche perche avevo un senso di accelerazione al petto e il respiro affannoso ed il responso e stato "Turba focale destra" forse dovuta all'ansia o aqualsiasi altro problema( se ho anke problemi cardiologici e' il massimo!)...Ora come capite ho diversi problemi e n so come dirimerli in ke ordine trattarli data l'importanza...
1) Impotenza totale e un senso di fastidio all'inguine destro in zona pelvica da quel famoso colpetto - Andrologo/Urologo
2) Stato di ansia e agitazione persistente che mi crea tutti i problemi di cui sopra - Psicologo, Neurologo o chi x loro
3) Problema della RCU che da quando sono sotto stress e tornato a riaffacciarsi se pur all'inizio - Gastroenterologo
E' il classico caso del serpente ke si morde la coda...il tutto e' comiciato da quella maledetta notte il cui ho sentito quel colpetto (pensate ke la sera prima mi sono masturbato e tutto era normale forse ci ho messo troppa foga...puo' essere?), forse la mia mente e' partita pensando chissa' cosa ed e' successo il patatrac, forse e stato invece uno stato di ansia e stress latenti a rendermi impotente, senza contare che vorrei anche interpellare un cardiologo che scongiuri problemi peggiori.
Data la vostra indiscussa esperienza in materia vorrei sapere l'approcio da tenere e quale specialista interpellare per primo.......
Grazie ancora per l'aiuto datomi e quello ke mi darete!
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
mi piace l'ottimismo misto a fatalismo e fiducia nella Divina Provvidenza che sembra mostrare il Suo Medico di base. Tutto può accadere. Ma tanto vale, se uno ha il bene delle Fede, rivolgersi allora ad un bravo Sacerdote o partecipare ad un pellegrinaggio con meta uno dei tanti Santuari miracolosi. Io, per essere sincero, Le consiglio di fare una passeggiata più breve e precisamente verso la Sua A.S.L di appartenenza per cambiare Medico di famiglia.
Il Suo attuale stato ansioso sta pregiudicando l'equilibrio, sempre precario, della RCU. Quindi, in ordine, direi che una terapia ansiolitica sia indispensabile (Neuropsichiatra). Poi, chiaramente, diviene indispensabile fare il punto della situazione delle condizioni intestinali (Gastroenterologo). In ultima analisi, visita Specialistica (Chirurgica) per porre una diagnosi del fastidio/dolore inguinale che Lei rifersice. Di certo, se miglioriamo le Sue condizioni psicologiche, forse si potrà alla fine valutare la reale entità della disfunzione erettile (Andrologo).
Lo so che la mia risposta non Le piacerà e forse non era quella che avrebbe voluto leggere. Fra l'altro aggiungo che i tempi di risoluzione non sono brevi. Ma nella Sua vicenda clinica, l'anello debole è proprio rappresentato dalla latitanza del Suo Medico di fiducia.
Auguri affettuosi per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Occorre sempre qualcuno che coordini, pertanto fatalista o meno, rimarrebbe il medico di famiglia. Senza stare a girare come una trottola, da uno specialista all'altro, sarebbe bene vedere tutti i suoi disturbi insieme. Il corpo umano non è fatto di specialisti, per questo va analizzato nel suo complesso. La medicina biologica fa questo lavoro, non tanto perchè sia plurispecialistica, ma analizza la persona nel suo insieme, mettendo insieme i vari pezzi, occupandosi della fisiologia. Una cosa interessante lei ha accennato e sono le vasculiti; aggiunge anche questo specialista all'elenco, o si rivolge a un medico biologico.
saluti