Utente 370XXX
salve gentili Dottori, sono valerio ho 42 anni e vi disturbo per chiedere un consiglio riguardo un disturbo strano che noto da qualche mese, non mi dilungo: al momento dell eiaculazione noto che la quantita' di liquido emessa e' diminuita ma sopratutto mi sono accorto che le contrazioni dei muscoli che provocano gli impulsi ritmici per spingere il liquido all esterno non sono ben coordinate, mi spiego, mentre prima ad ogni contrazione corrispondeva una fuoriuscita, ora invece non e' cosi' precisa la situazione, vi sono delle spinte carichissime anche oltre norma, intervallate da altre quasi vuote, ovviamente parlo sempre di quello che avviene nell arco del medesimo orgarso.
non riesco a capire se mi devo preoccupare, se devo fare una visita psicologica, neurologica oppure andrologica, se puo' dipendere dal periodo di forte stress che sto vivendo, o dalla leggera iperplasia prostatica che mi e' stata diagnosticata un anno fa, insomma brancolo nel buio.

il mio stato fisico e' di buona salute generale, a seguito di visita andrologica avvenuta un anno fa tramite esame specialistico palpazione digitale ed eco addome completo, e' stata riscontrata una lieve ipertrofia prostatica e una leggera modificazione ""a fagiolo"" della forma della prostata definita dall dal dott che ha eseguito l'eco come normale con l invecchiamento, la mia sintomatologia a parte quanto detto sopra, e' molto lieve, solo rarissimi dolori della durata di qualche minuto al perineo (prostatite forse?) ho sofferto in passato di emorroidi, a volte una leggera perdita di urina post minzione all atto di sedersi (questo il sintomo questo che mi ha spinto a fare l esame lo scorso anno) sintomo pero' al momento non piu' presente, e riscontro assieme al disturbo dell eiaculazione di una lieve diminuzione della durezza del pene in erezione.
vi ringrazio anticipatamente di cuore!
valerio petrucci

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,parlare di vecchiaia a 42 anni mi sembra risibile e tale valutazione vale anche per la prostata.Il modificarsi del pattern delle spinte eiaculatorie,in assenza di patologie,va considerato un aspetto del modificato approccio alla vita sessuale che,con la maturità,dopo i 30 anni,favorito dalla eventuale convivenza,caratterizza
il percorso della massima parte dei maschi.Un esperto andrologo,con una diagnosi rigorosa,saprà porre una diagnosi che tenga presente le abitudini di vita (alcol,fumo etc.),l'esame obiettivo,ormonale e vascolare penino.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
grazie Dottore!
no, credo di essermi espresso male, penso che il suo collega si riferisse ad una sorta di modificazione della forma della prostata non normale, sicuramente precoce, ma possibile ed abbastanza frequente anche in soggetti giovani.
grazie ancora provvedero' ad un'ulteriore consulto specialistico come da Lei consigliato.