Utente 396XXX
Buongiorno dottori,
Ho 25 anni e da circa 25 soffro di dermatite atopica, condizione che mi accompagna ogni giorno in maniera più o meno acuta. Le zone più colpite sono sicuramente le giunture degli arti, i polsi e il viso (occhi e bocca).
Come già scritto, la malattia vive fasi di remissione quasi completa (soprattutto tra primavera e estate), e fasi di acutizzazione terribili come quella che sto vivendo ora con l'avvento del freddo (vivendo a Torino poi anche l umidità influisce parecchio).

Ho consultato più volte i dermatologi, ma senza approfondire effettivamente quali fossero gli allergeni più pericolosi per la mia pelle. Da piccola mi dissero di stare lontana da alcuni cibi come i pomodori, certi frutti, gli alimenti contenenti lattosio e dalla polvere sopratutto (motivo per cui i miei genitori fecero togliere la moquette). Oggi come oggi le mie certezze vacillano, perché se è vero che i pomodori, ad esempio, rendono la mia bocca Viola come quella di Joker, è Altresì vero che certe volte li mangio senza avere problemi. Stesso discorso vale per il latte. In questo momento invece sembra che anche togliere un po di polvere dai mobili costituisca un problema. Infatti da quest'anno è sorto un altro problema , credo correlato, ovvero la congiuntivite.
Il mese scorso ho risolto con tobradex, ma ora è tornata.

Ora arrivo al punto: ho un cane da 4 anni, con cui ho convissuto fino al mese scorso quando sono andata a convivere col mio fidanzato e che ora vive con mia mamma. Non ho mai avuto problemi, ha sempre dormito con me, giocato con me, e la mia dermatite non è mai peggiorata a cAusa sua , almeno non in maniera determinante o senza la correlazione con altri fattori.
Ieri il mio fidanzato ha portato a casa un gatto femmina, un certosino. Ho ovviamente preso subito Zirtec compresse, ho applicato le mie solite creme di routine e non ho visto peggioramenti a livello di eczema; l'unico problema è il peggioramento della mia congiuntivite.

Ora, prendendo i dovuti accorgimenti, e volendo evitare la comparsa di asma e compagnia bella, può un soggetto atopico come me convivere felicemente con un felino? Se si, cosa devo fare per arginare i sintomi allergici ed evitare la comparsa di problemi respiratori (finora mai avuti ma che temo)?

Grazie a chi risponderà!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima

Alla sua età appare singolare che lei no sia stata sottoposta a tutti i test alimentari e respiratori per esclusione di allergie alimentari, da polveri, da muffe, da pollini, da epitelio di animali domestici: tutte cose che NON causano la dermatite atopica ma possono esacerbarne e peggiorarne i fenomeni

Si rivolga all'esperto dermatologo con queste indicazioni.

Ecco uno dei test

http://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/6083-allergia-alimentare-orticaria-test-rapido-scoprirlo.html

Cari saluti

Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
I test alimentari li feci anni fa , ed effettivamente sarebbero da rifare. Purtroppo continuo a rimandare per via del lavoro quindi mi sono rivolta a voi per una risposta a caldo sull'argomento.
In ogni caso il mio eczema oggi non sembra peggiorato , la congiuntivite con tobradex va leggermente meglio , il gatto non sembra darmi particolare fastidio a parte qualche "pizzicore " al viso quando lo prendo in braccio.

Prenoterò il prima possibile una vista con conseguente prick test e se necessario chiederò anche dell immunoterapia . Per ora però vorrei solo sapere se statisticamente i soggetti atopici insieme ai gatti peggiorino o meno e se ha senso munirsi di depuratore d aria con filtro hepa e di aspirapolvere a prova di animali.

Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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I dati in nostro possesso sono contrastanti: ci sono scuole di pensiero che sostengono che la presenza di animali favorisca la dermatite atopica ed altri invece che sostengono che la presenza di animali sia benefica per questa patologia. Carissimi saluti e segua le mie indicazioni.

Dr Laino