Utente 396XXX
Salve, vorrei chiedere un parere sul risultato dell' esame istologico che ho effettuato alcune settimane fa e su cui nutro qualche dubbio.

Reperti Macroscopici: Punch del diametro massimo di 0.2 cm. Tutto incluso senza sezionare.
Reperti Microscopici - Diagnosi: Melanoma in Situ. I Livello di Clark. La lesione dista 0.1 cm dal margine di resezione chirurgica, dopo fissazione.

Ho tolto questa lesione che si è sviluppata nell' arco di 1/2 mesi e che aveva raggiunto le dimensioni di 2 mm (o poco meno), era quindi molto piccola.

I miei dubbi:
1. Nell' istologico non si dovrebbe sempre riportare la dimensione della lesione ?
2. Si parla di punch con diametro massimo di 2 mm come reperto macroscopico, nella diagnosi invece si afferma che la lesione dista 1 mm dai margini di resezione chirurgica, dopo fissazione. A livello di dimensioni non ha molto senso.
3. Cosa si intende per "dopo fissazione" ? Il problema delle dimensioni incongruenti potrebbe dipendere da questo ?

In generale cosa pensate di questo istologico ? Il mio timore è che in fase di rimozione tramite biopsia punch il medico non abbia lasciato sufficiente margine sano (andando ad intaccare il melanoma), anche se successivamente ho effettuato un allargamento come da procedure standard.

Grazie in anticipo per l'interessamento.

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile utente rispondo alle sue domande:
1. Nell' istologico non si dovrebbe sempre riportare la dimensione della lesione ?
R: se il melanoma è in situ per definizione non ha profondità, è intraepidermico, le dimensioni - specie in casi di elementi così piccoli - non hanno molta importanza
2. Si parla di punch con diametro massimo di 2 mm come reperto macroscopico, nella diagnosi invece si afferma che la lesione dista 1 mm dai margini di resezione chirurgica, dopo fissazione. A livello di dimensioni non ha molto senso.
R: la formalina è la sostanza che "fissa" il pezzo prima di essere vista al microscopio. Oltre a fissarlo coarta il pezzo quindi spesso le dimensioni del tessuto asportato non corrispondono a quello dopo fissazione L'importante è che i margini siano liberi come nel suo caso
3. Cosa si intende per "dopo fissazione" ? Il problema delle dimensioni incongruenti potrebbe dipendere da questo ?
Ho risposto sopra

In generale cosa pensate di questo istologico ?
il melanoma in situ non deve dare problemi altrimenti non è in situ
Se ha fatto già l'allargamento non occorre fare altro: segua lo specialista che le darà istruzioni per il follow-up

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
Dottor Brunelli innanzitutto la ringrazio per le risposte che mi ha fornito.

Se possibile vorrei porle un ulteriore quesito di natura più generale ma sempre legato alla questione "biopsia e melanoma", ho cercato informazioni anche su riviste e siti stranieri senza però trovare una risposta esaustiva.

Fondamentalmente le biopsie cutanee sono di tipo escissionale ed incisionale. Da quello che ho capito è preferibile praticare quella escissionale perchè è in grado di fornire informazioni complete sulla natura della lesione in esame, nella sua completezza.
La biopsia incisionale però è indicata in alcuni casi specifici, ad esempio in presenza di lesioni in zone come il volto o di grandi dimensioni, ma ovviamente non è in grado di fornire informazioni certe sulla natura di tutta la lesione, andando a studiare solo la parte rimossa.

La domanda è: la biopsia incisionale su una lesione cutanea (rivelatasi in seguito melanoma) è potenzialmente pericolosa per la salute del paziente ? La rimozione parziale di un melanoma può favorire la diffusione (locale o a distanza) delle cellule tumorali ?

Le pongo questa domanda in quanto ho alcuni nei congeniti di grandi dimensioni ed altri piu piccoli ma in zone delicate, al momento li tengo sotto controllo con visite ed epiluminescenza ma in futuro potrebbe rendersi necessaria anche una biopsia.

[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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le mie risposte:
1) La biopsia incisionale su una lesione cutanea (rivelatasi in seguito melanoma) è potenzialmente pericolosa per la salute del paziente ?

R: No, a patto che poi l'elemento venga completamente rimosso

2) La rimozione parziale di un melanoma può favorire la diffusione (locale o a distanza) delle cellule tumorali ?

R: Sì, il melanoma va sempre completamente asportato

3) Le pongo questa domanda in quanto ho alcuni nei congeniti di grandi dimensioni ed altri piu piccoli ma in zone delicate, al momento li tengo sotto controllo con visite ed epiluminescenza ma in futuro potrebbe rendersi necessaria anche una biopsia.

R: non confondiamo i nevi col melanoma. I nevi sono sempre benigni, solo occasionalmente il melanoma può insorgere in alcuni di essi. In questo caso si può fare la biopsia su una parte del nevo di grandi dimensioni che mostri caratteri atipici. Una volta che biopsia mostri cose anomale l'elemento verrà rimosso in toto.
I nevi piccoli solitamente si asportano in toto se si ha questo sospetto.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
Quindi la biopsia incisionale con successiva rimozione totale del melanoma e allargamento è una pratica da considerarsi sicura.

La ringrazio di nuovo per il puntuale intervento, è stato molto gentile.

Cordiali saluti

Sergio
[#5] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Certo che sì. Ovviamente quando si può - come le dicevo - è preferibile asportare da subito tutta la lesione, ma talora si può decidere anche di verificare prima istologicamente un'area, ad esempio di fronte a lesioni di grandi dimensioni od in sedi di difficile accesso chirurgico. L'importante è arrivare ad una diagnosi sicura.
Cordiali saluti