Utente 375XXX
Gentili dottori,

Soffro di disturbo bipolare per il quale vengo curato con vari stabilizzatori del tono dell''umore, tra cui il litio, in questi giorni, nei prossimi, dovrò verificare anche le condizioni della tiroide che già dalle analisi non sembravano essere ottime..Venendo al problema, oltre al disturbo bipolare, per il quale gli sbalzi umorali sono abbastanza contenuti dalla terapia, si aggiunge una comorbilità e cioè quella di un disturbo d''ansia. Mi capita di cominciare a preoccuparmi da un anno prima per un esame che devo sostenere, i miei amici nel frattempo mi trattano come un folle dal momento che COMINCIANO a PENSARE di studiarlo...solo due mesi prima. Ho paura di fare uno sport che mi piace, la vela, perchè ho paura di cadere in acqua..acchiappare la base della vela in testa e magari morire. Ho avuto paura degli attentati al punto di non voler andare a visita dal mio curante a roma..ecc...eccc...Ah, inoltre dopo anni di ottima guida, ho "contratto" anche la paura di guidare...Insomma come potete leggere, c''è una paura quasi per tutto, inoltre mi sento impacciato quando parlo con gli altri ed in molte situazioni sociali. Non assumo nessun ansiolitico, anche se quando li ho assunti le cose andavano visibilmente meglio, più intraprendenza meno tensione..Purtroppo il mio curante è contrario al loro uso, per le questioni di dipendenza ed assuefazione soprattutto nel lungo periodo. Mia madre sta seguendo una cura omeopatica per lo stomaco e si trova molto bene, da qui l''idea di farmi seguire da un medico omeopata per questo problema. Avrei alcune domande. E'' possibile guarire o se non altro tamponare questo stato d''ansia perenne e queste fobie con una cura adeguata? La cura in teoria potrebbe avere interazioni con quella tradizionale che devo seguire? Esiste nella farmacopea omeopatica un medicinale che abbia proprietà spiccatamente ansiolitiche? Sarebbe preferibile la fitoterapia o l'omeopatia? Voi, avendo letto un pò di me, dei miei problemi, cosa consigliereste, seppur con i limiti di un consulto a distanza? Vi ringrazio per l''attenzione, con la speranza di leggervi, cordialmente.
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Cancellato nel 2016
Buongiorno,
io sono un medico Funazionale, un medico cioè che tende a voler scoprire,spesso riuiscendoci, il perché dei sintomi.
Posto che le paure, le ansie,i malumori, etc, sono del meridiano Rene,su questo Meridiano probabilmente ci saranno ostacoli alla diffusione di messaggi nervosi.Gli ostacoli sono rappresentati da Traumi, interventi o comunque di alterazioni del Connettivo su tale Meridiano.
Poi con lo Studio delle Catene Caudali di Schimmel capiamo, o cerchiamo di capire,la Catena Causale malata. Questa può essere anche a distanza dal trauma.
Comuque di questo tipo di Specialità, anche riconosciuta in Policlinici in Italia (Pitigliano in Toscana, in Emilia Romagna,etc) non vengono molto Pubblicizzate poiché utilizzano metodiche Energetiche e non anatomiche.
All' estrero Germania, America Svizzera e altro la Medicina utilizza, quando si può, anche metodiche non Convenzionali.
Trova molti Siti che diffondono tali notizi: anche Siti che ho diffuso Io Stessa:per esempio FRANCA MERLA
Medicina Funzionale - Omeopatia - PNEI

Cell.: +39 335 223955
Domicilio: Via G. Washington,56 – 20146 Milano



Buongiorno

sono la dott.ssa Merla e ho già partecipato, in veste sia di
paziente che di medico, al programma “Medicina Amica” trasmesso da
TELECOLOR il 29 Maggio 2013 , parlando della mia Sclerosi Multipla e delle
terapie nuove e non conosciute da me applicate e che mi hanno portata a stare meglio.

La trasmissione ha avuto ottimo riscontro, ma mi sono accorta che
nessuno conosceva le terapie, i metodi diagnostici di tipo Energetico
da me adottati, le terapie non cruente, non pericolose, che aiutano a
stare meglio non solo in relazione alla Sclerosi Multipla ma anche per altre Patologie.

Spesso queste terapie possono affiancarsi ad integrarsi quelle allopatiche.

Come si può scegliere un percorso di cura diverso, se non se ne
conosce l’esistenza? In Germania, Svizzera e in alcuni Ospedali
Italiani Lo stato di buona salute è la risultante dell’armonico equilibrio
tra i vari tessuti ed organi.

Quando sopraggiunge un’alterazione anatomica o funzionale di questo
equilibrio si va incontro alla stato di malattia.

La medicina allopatica obbiettivamente ha raggiunto ragguardevoli
livelli di diagnosi senza però tener conto delle alterazioni
“funzionali”.

Con la medicina funzionale questi disturbi possono essere spiegati
sia precocemente, quando ancora non sussistono danni anatomici, che
successivamente, quando questi compaiono.

La medicina funzionale spiega la sintomatologia, senza danni
anatomici, con il raggrupparsi di tossine nel tessuto, cioè sintomi
derivanti da una energetica d' organo alterata, tossine cioè che
l'organismo non riesce ad eliminare.

L’eliminazione di queste tossine si attua con la Neuralterapia,
ovvero il lavaggio della zona di accumulo con soluzione fisiologica
aggiunta a vari prodotti specifici.

E’ consigliabile integrare questa terapia con l’uso di farmaci
Biologici, farmaci altamente selettivi che, colpendo direttamente, in
modo molto selettivo, una singola struttura, (recettore, nucleo, DNA),
riducono gli effetti collaterali e ne aumentano l’efficacia. Le
biotecnologie hanno permesso di diminuire la severità di sintomi in
patologie quali: alcuni tipi di tumore, artrite reumatoide, malattie
infiammatorie dell’intestino, cefalee, psoriasi ed altro.

Si tratta quindi di metodiche atte alla prevenzione, soprattutto di
danni, che se diventassero anche anatomici, sarebbero di più difficile
risoluzione; esse costituiscono anche un ottimo metodo per ridurre gli
effetti collaterali di farmaci tipo chemioterapici, cortisonici,
antidiabetici ecc.

Il mio obiettivo è quindi, quello di poter diffondere la conoscenza di queste metodiche in modo più possibile ampio ed esteso: tali informazioni possono essere molto utili a pazienti che a mio avviso ne possono ampliamente beneficiare!


Cordiali saluti

Dott.ssa Franca Merla