Utente 396XXX
Spett. Dr Pescatori

Da circa due anni sto assumendo cialis 5mg al giorno a causa di un deficit arterioso.
Col cialis ho sempre avuto ottimi risultati, solo che se sospendo la cura anche dopo una settimana i risultati tendondevano a calare. Allora l' andrologo mi ha consigliato di prenderlo in maniera cronica, senza mai smettere.
E fino a una settimana fa tutto bene, erezioni rigide anche nei preliminari. Nell'ultima settimana ho notato che all'inizio del rapporto il pene e rigido ma non rigidissimo, e diventa rigito dopo circa 5 minuti. Premetto che in questa settimana ho meno desiderio, forse anche a causa di una stanchezza arretrata.
E' possibili che il cialis nel tempo possa dare problemi di assuefazione o tachifilassi( se preso in maniera interrotta)?

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
tadalafil e gli altri farmaci della stessa classe non danno assuefazione fisica, o "tachifilassi", per cui il calo dell'efficacia dell'ultima settimana va spiegato in maniera diversa.
Da quanto ci dice i principali imputati sono stanchezza e calo del desiderio. Va poi considerato che generalmente il deficit arterioso tende ad essere lentamente evolutivo, per cui è da attendersi che ne tempo lei possa necessitare di dosi maggiori. Da ultimo teoricamente potrebbero essere subentrati nuovi fattori (calo del testosterone, o altro).
Se il quadro non rientra a breve è certamente consigliabile una rivalutazione andrologica.
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
grazie per la risposta, prenoterò' una visita a più presto, quali esami mi consiglia di fare per vedere il livello degli ormoni?
Mi scusi ma quando intende che il deficit arterioso è evolutivo, per via dell avanzare degli anni(vecchiaia)?
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Suggerisco l'esecuzione di LH. Testosteronremia totale, prolattinemia, profilo lipidico, glicemia (ne parli col suo medico di base).
L'evolutività è caratteristica di patologie vascolari su base arteriosclerotica: tendono a peggiorare con gli anni.
[#4] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
grazie pr la risposta, c'è un modo per rallentarne l'evoluzione?
il cialis non dovrebbe rallentare l'evoluzione se preso quotidianamente?
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Esistono linee di ricerca ed ipotesi di un trattamento "preventivo" con questi farmaci, ma siamo lontani da robuste conferme cliniche.
L'importante è eliminare eventuali fattori rischio (fumo, sedentarietà, grassi elevati, zuccheri elevati, sovrappeso, eccetera).
[#6] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
in questi ultimi mesi ho abusato di alcool, questo può aver contribuito?
[#7] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
Un ultima domanda,, mi dice che le patologie vascolari evolvono, ma in quanti anni? Non è' che mi trovo tra cinque anni a non rispondere più ai farmaci? Magari a dover mettere una protesi?
È possibile bloccare questa evoluzione ? È' possibile che la mia patologia si stabilizzi magari per un decennio ?
[#8] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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...chiede un po' troppo a un commento via web, senza cioè poter disporre delle conoscenze che un medico potrebbe avere di lei mediante colloquio, visita e valutazione esami...